San Pellegrino Terme – Entro fine anno non ce la facciamo» è l’ammissione del sindaco di San Terme, Vittorio , sulla possibilità di adottare il Piano di governo del territorio prima della scadenza fissata dalla Regione per fine anno pena il blocco delle attività edilizie. Niente da fare, dunque. Il Comune brembano non riuscirà a dotarsi dello strumento urbanistico prima del 31 dicembre. «Alcuni imprevisti riguardo al piano geologico hanno complicato le cose» ha aggiunto . Per inizio 2013 è però prevista l’adozione in Consiglio comunale, poi l’amministrazione dovrà rispettare i tempi tecnici richiesti dal Pgt stesso.


Ma, nel frattempo, quali rischi corre San Pellegrino? In teoria la stabilisce il blocco di qualsiasi attività edilizia per chi non avrà almeno adottato il Pgt entro fine anno. Ma per l’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica, Franco Nicolosi, non dovrebbero esserci conseguenze: «I permessi per le nuove edificazioni sono quasi tutti esauriti. Di fatto possiamo stare tranquilli. Anche per quanto riguarda il discorso delle terme siamo tranquilli, visto che i lavori rientrano in un piano attuativo di recupero che ha una validità decennale. In ogni caso, contiamo che prevalga il buon senso e che venga concesso un piccolo periodo di proroga». Cosa che non pare ormai davvero più possibile.
Ecco le motivazioni che hanno rallentato i lavori ’amministrazione comunale: «La Regione ci ha chiesto alcune integrazioni sul piano geologico del Comune – ha spiegato Nicolosi –, in particolare sulle aree classificate come frane quiescenti. Abbiamo praticamente risolto questo problema, visto che settimana prossima inoltreremo il nostro studio. Abbiamo dovuto verificare che le zone inedificabili fossero ancora tali».

L’assessore Nicolosi ha illustrato, poi, lo stato attuale dell’iter del Pgt a cui stanno lavorando l’ingegner Maurizio Tira e l’architetto Paolo Monaci: «Il documento di piano, che definisce il quadro generale dello strumento urbanistico, è quasi concluso. Infatti ci manca il via libera della Regione sugli studi geologici del territorio. Per quanto concerne il piano dei servizi e quello delle regole siamo a buon punto. Confermo, però, che entro fine anno non riusciremo a portare il Piano di governo del territorio in Consiglio comunale. Faremo il possibile per adottarlo all’inizio dell’anno nuovo».

Alberto Marzocchi – L’Eco di