Manca la segnaletica verticale, ma qualcuno ha già pagato. Gli automobilisti: «Per il ricambio bastava il disco orario». San Giovanni Bianco – Strisce blu segnate e parcometri ormai pronti. Ieri pomeriggio mancava solo la segnaletica verticale («necessaria perché tutto sia regolare», dicono dal comando di polizia locale), ma qualche automobilista aveva già pagato. I parcheggi a pagamento attorno all’ospedale di – una novantina – annunciati circa un anno fa, sono pronti a partire: dal primo gennaio scorso è scattato il contratto con la società cremonese «Skypark» che, ieri mattina, ha provveduto a segnare di blu i posti auto e a installare quattro parcometri. «Skypark» avrà gli introiti dei parcometri e al Bianco verserà un canone annuo di 13 mila euro.

I parcheggi nei pressi della chiesa di San Rocco (a esclusione di quelli vicino all’ingresso dell’ospedale), a lato del Pronto soccorso – compresi quelli al piano superiore davanti al Centro psichiatrico – diventano così a pagamento (80 centesimi all’ora): per sostare dalle 7,30 alle 12 e dalle 13,30 alle 19, sarà necessario ritirare il ticket, solo nei giorni feriali, precisano sempre dalla società che gestisce il parcheggio (i posti auto, quindi, resteranno liberi dalle 12 alle 13,30).

Ieri pomeriggio, peraltro, tra gli automobilisti regnava un po’ di confusione: non si sapeva se fosse necessario pagare o no, non essendo ancora posizionati i cartelli verticali che devono indicare il parcheggio a pagamento. I parcometri, però, accettavano le monete e davano i ticket, quindi la maggior parte ha pagato. «Sarà necessario pagare solo dopo la posa della segnaletica verticale, prevista domani (oggi per chi legge, ndr)», precisa ancora un tecnico della società di gestione.

L’annuncio del parcheggio a pagamento, però, già lo scorso anno, aveva sollevato le critiche dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale che avevano raccolto 500 firme per invitare il Comune a cambiare decisione. «Quegli spazi sono utilizzati da tutta la – dice il sindaco Gerardo Pozzi (Lega Nord) – e non è giusto che le spese di manutenzione della segnaletica siano a carico solo dei cittadini di San Giovanni Bianco. Con i parcometri si favorisce il ricambio, evitando che alcuni posti vengano occupati tutto il giorno. Liberi e gratuiti, peraltro, restano i parcheggi sul lungobrembo e vicino al palasport». Ma ieri pomeriggio l’installazione ha lasciato sorpresi e arrabbiati diversi automobilisti. Alcuni di loro, arrivati nei pressi dell’ospedale, hanno fatto dietrofront e hanno preferito lasciare l’auto in centro al paese (seppure ieri i parcheggi fossero ancora gratuiti).

«Per favorire il ricambio delle auto in sosta – sostiene Enrico Salvi di – sarebbe stato sufficiente istituire il disco orario, i parcometri non erano necessari. Questo mi sembra solo un modo per fare soldi». «Obbligare a pagare il posteggio chi deve andare in ospedale per le visite o per assistere una persona per più ore, non mi sembra bello – dice Elda Cortinovis di di –. Magari i parcheggi a pagamento potevano anche essere necessari, ma così mi sembrano troppi».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo