Il Comune di San Giovanni Bianco rinuncia al campo dell’oratorio: è protesta. L’Amministrazione comunale non necessita ulteriormente della disponibilità dell’oratorio per adibirlo a posteggio auto nelle mattine dei giorni di mercato. Con il termine della stagione estiva si verifica una diminuzione dell’afflusso di pubblico e di veicoli; la quantità di spazi comunali risulta sufficiente alle esigenze viarie». Così recita la lettera che l’Amministrazione comunale di ha scritto nei giorni scorsi al curato don Enrico Cortinovis e che è stata poi appesa alle bacheche parrocchiali del paese, creando qualche malumore fra i residenti e soprattutto difficoltà nel trovare parcheggio durante i giorni di mercato, il giovedì.

«Il dell’oratorio come posteggio per le auto nei giorni di mercato era comodo – spiega Sergio Sonzogni, consigliere di minoranza della «Lista civica per San Giovanni Bianco» –. L’Amministrazione, invece, ha voluto chiudere i cancelli dell’oratorio; ora il giovedì mattina trovare il parcheggio è un incubo. Il parroco ha poi dovuto appendere per il paese la lettera, inviata dal comando di Polizia locale, quindi dall’Amministrazione, per chiarire che la scelta è degli amministratori e non della parrocchia».

Intanto, due giovedì fa, sono state staccate diverse multe per divieto di sosta alle auto parcheggiate nei pressi del mercato. Dall’Amministrazione il vicesindaco Oscar Mostachetti smorza i toni: «Si è fatto quello che si faceva tutti gli anni – spiega –. Solo lo scorso anno abbiamo mantenuto il parcheggio all’interno dell’oratorio in via sperimentale anche durante l’inverno. Quest’anno abbiamo deciso di continuare come si è sempre fatto gli anni precedenti. In concomitanza con periodi di afflusso particolare, come l’estate, il parcheggio sarà ripristinato. Ora, invece, sarà utilizzato dai ragazzi per lo sport. C’è poi il parcheggio sopra il supermercato, che è poco utilizzato».

L’Eco di