Sono iniziati ieri mattina, all’esterno della parrocchiale di Sambusita di Algua, i sondaggi geologici dopo il terremoto verificatosi lo scorso maggio che avrebbe danneggiato una chiesa già lesionata. Le trivelle hanno iniziato a perforare lo spazio retrostante l’abside e, quindi, l’area sottostante l’edificio. «Le perforazioni sono profonde circa 20-30 metri – spiega il parroco don Pierangelo Redondi –. Si va alla ricerca della roccia per valutare gli interventi più idonei. I sondaggi (a carico della parrocchia, ndr) proseguiranno per tre o quattro giorni, quindi si valuterà il da farsi».

Una chiesa, quella di Sambusita, che lentamente scivola a valle. A inizio ‘900, proprio per sostenere l’edificio, venne costruito un muro di sostegno dietro l’abside, riconsolidato negli Anni ’40. Ma la chiesa, in particolare la sagrestia, ha proseguito a cedere. Una situazione che si sarebbe aggravata dopo il terremoto di maggio. Nel frattempo, sempre a carico della parrocchia di Sambusita, si sono ultimati i lavori di rifacimento del tetto della vecchia canonica, utilizzata come sala incontri. In primavera il cantiere (per un costo di 90 mila euro) riprenderà per la sistemazione anche degli spazi interni.

L’Eco di Bergamo