Un mondo piccolo, ma ricco di spunti che ancor oggi fanno volare i ricordi e la fantasia. È un libro semplice «Il mio mondo», scritto da Orsola Calvi di Moio, che da domani sarà in vendita con ricavato a favore della locale parrocchia. Il volumetto di circa 150 pagine raccoglie i ricordi della quotidianità familiare e scolastica dei primi Anni ‘40 di Orsola, nata nel 1936. Insegnante in pensione, non è una scrittrice di professione e dietro a questo debutto c’è l’entusiasmo ritrovato dopo un periodo estremamente difficile. «Due anni fa, proprio a primavera – spiega Orsola –, ho subìto un delicatissimo intervento per un tumore maligno per il quale ancor oggi devo sottopormi a controlli.

La grande competenza dell’équipe del professor Colledan degli Ospedali Riuniti mi ha ridato la vita e ho deciso che dovevo finalmente dare forma a una vecchia idea: fermare sulla carta i ricordi della mia infanzia. Non mi sarei mai perdonata il non trasmettere ai nipoti i particolari legati alla vita domestica nella casa del Rif, agli oggetti che si utilizzavano, a come si svolgevano le attività all’asilo e alle elementari. Il libro non si sofferma su aspetti strettamente storici, nonostante il riferimento sia agli anni della Seconda guerra mondiale. Ha prevalso la voglia di ricordare la semplicità dei gesti e soprattutto delle persone, la saggezza e la bontà d’animo degli anziani.

Il racconto è ricco di termini dialettali: si passa dal «bernas» ai «sapei ferà», si ricordano «i scarpì della Maria Cuculì», i «polachì», il «matrical», la «stadera» o la «bicola», tanto per citare alcuni termini alla rinfusa. «Il dialetto era per me qualcosa di ostico all’inizio, in quanto da piccola avevo vissuto con la famiglia a Livorno, dove mio padre lavorava. Un’intera sezione del libro raccoglie una lunga serie di proverbi, che avevano il pregio di condensare vere e proprie perle di saggezza.

Il mio mondo è corredato da una serie di immagini, raccolte anche grazie alla collaborazione di parenti e amici. Non mancano i riferimenti ad alcuni luoghi particolari. Orsola ha dedicato il libro ai nipoti, sottolineando nella dedica iniziale il suo auspicio affinché «imparino ad amare Moio e la sua chiesa, nel ricordo del nonno Egidio». Il ricavato della vendita del libro (in vendita a 10 euro) sosterrà le opere parrocchiali di Moio. È disponibile al Minimarket Busi e al ristorante L’Indiano.

L’Eco di Bergamo