Pro loco di San Giovanni Bianco fa il punto e ne esce una situazione tutt’altro che rosea. Gli scorsi giorni all’appuntamento annuale, il presidente del sodalizio Mauro Pesenti non ha usato mezzi termini per sottolineare che senza l’ingresso di nuovi volontari, la Pro loco non può proseguire con le sue attività, tant’è che per il momento non sono state programmate iniziative per i prossimi mesi ed è stato pure posticipato il tesseramento annuale.

Il quest’anno è stato promosso e sostenuto interamente dalla Pro loco, mentre la collaborazione con il Comune è piuttosto difficoltosa – spiega il presidente Pesenti –. Inoltre, le che si impegnano sono poche e non possiamo continuare in questo modo. Sembra che a più nessuno interessi il paese dove abitiamo, di questo passo chiuderemo l’associazione. Cerchiamo che vogliano dare una mano seriamente. Voglio ringraziare, invece, chi ci ha donato 500 euro lo scorso gennaio, contribuendo a dare fiducia al gruppo di giovani che ha lavorato seriamente in questi due anni».

Durante l’assemblea, dov’erano presenti una quindicina di persone, tra cui l’assessore provinciale Giovanni , sono stati snocciolati alcuni numeri che riassumono il 2009, in particolare le 30 iniziative promosse, di cui tre manifestazioni nelle frazioni e due realizzate in collaborazione con la Pro loco di . Recenti invece le dimissioni, per motivi personali, del consigliere Santino Morelli dal direttivo della Pro loco. «Non è la Pro loco in crisi, ma è in crisi il volontariato – aggiunge Castigliano Licini, tesoriere del gruppo –. La Pro loco è in crisi perché non c’è passione per il paese». Vedono nero, dunque, i vertici dell’associazione, e un secondo appuntamento, per decidere le sorti della Pro loco, è ora fissato per giovedì 8 aprile, alle 20,30 in oratorio, sperando che nel frattempo qualcuno di faccia avanti per dare il suo contributo.

Massimo Pesenti – L’Eco di

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