San Giovanni Bianco – La Resistenza perde un altro dei suoi protagonisti: Giovanni Paganoni, classe 1923, è morto mercoledì notte all’ospedale di . Negli anni della guerra di Liberazione Paganoni combattè in e in alta nella 86ª Brigata Garibaldi agli ordini del fratello Davide, noto come «Mario». «Era un giovane forte, di poche parole – ricorda , presidente Anpi della Valle ed ex partigiano – coraggioso nei confronti dei nazifascisti e buono con i compagni».

La sua famiglia di fu sicuramente uno dei punti di riferimento della lotta partigiana vallare – continua – erano tre fratelli: il primo, Ernesto, fece parte dell’esercito di Liberazione, Davide si guadagnò sul campo i gradi di comandante della Brigata Garibaldi e il terzo era Giovanni: un partigiano da incorniciare». Tanto coraggio e tanto impegno nella lotta per la libertà vennero «ripagati» da nazisti con l’incendio della casa del padre dei tre fratelli. Terminata la guerra Giovanni Paganoni si fece apprezzare nella comunità in una nuova veste, ossia come professore delle scuole medie del paese. «Ricordo che quando ci incontravamo su per quelle rocce – rammenta Giupponi – ci fermavamo sempre a parlare, ma prima aveva l’abitudine di prendermi la mano e stringerla». Gesti di profonda amicizia destinati a non sbiadirsi negli anni. I parenti e gli amici di Paganoni si ritroveranno domani per l’ultimo saluto. Alle 9,30 il corteo partirà dall’ospedale di San Giovanni Bianco per arrivare alla parrocchiale.

L’Eco di