San Giovanni Bianco – Dopo otto mesi e due aste andate deserte il palasport di ha finalmente trovato un gestore. Anzi, i gestori: dopo trattativa privata il commissario prefettizio Adriano Coretti ha assegnato per nove anni la gestione del di via a Sergio Sonzogni, imprenditore nel settore pubblicitario, Luca Monaci, presidente dell’Associazione calcistica locale e Cristian Revera, commercialista, tutti e tre di .

La chiusura da luglio 2010
Dal luglio scorso il palasport era senza gestore per l’abbandono degli ultimi titolari. Da allora, comunque, il Comune ha concesso l’apertura del centro sportivo sia alle scuole sia alle associazioni. Ma in una struttura da tempo malridotta per via di infiltrazioni d’acqua, scarso isolamento e costi di gestione elevati. Due aste, in questi otto mesi, per cercare di assegnare la struttura, erano andate deserte. Chiusi i bandi, in Comune sono comunque arrivate due offerte: quella di Sonzogni, Monaci e Revera e quella della cooperativa «Iron Steel 3D», con sede a Milano, amministrata da Claudio Moretti. Entrambe proponevano come canone annuo di affitto 5.000 euro (più Iva), mille in più rispetto alla base dell’ultima asta.

A parità di offerta economica il commissario ha ritenuto migliore il progetto dei tre imprenditori locali, in virtù degli investimenti previsti per sistemare il centro sportivo (75 mila euro più Iva). Un progetto che, oltre alle riparazioni principali, prevede la realizzazione di un ristorante-pizzeria al posto del campo da bocce (chiuso da tempo) e di una sala giochi per bambini.

«Con investimenti importanti – dice il commissario prefettizio Coretti – si prevede la graduale trasformazione di un immobile destinato essenzialmente alla pratica sportiva in una struttura polifunzionale che, per la presenza di ristorazione e spazi di incontro, potrà diventare luogo di socializzazione soprattutto per i giovani».

Tre gestori in sei anni
Il commissario, nella delibera di aggiudicazione, ricorda poi come «negli ultimi sei anni ben tre società si sono succedute nella gestione e che il motivo principale di recesso è stata rappresentato dai costi eccessivi». Grazie all’ampliamento dell’offerta prevista dai nuovi gestori gli introiti, invece, dovrebbero aumentare consentendo di andare a coprire proprio le spese elevate. A breve, dunque, i tre gestori costituiranno una società che dovrà poi presentare in Comune i progetti di sistemazione della struttura sportiva. «Il palasport, grazie anche alla sua dislocazione, ha le potenzialità per funzionare bene – dice Sergio Sonzogni –. Bisogna sistemarlo e poi cercare di incrementare le attività. E, in attesa della realizzazione del ristorante e dello spazio giochi, il prima possibile riapriremo il bar».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo

Alberghi, Ristoranti, Trattorie, Bed and Breakfast San Giovanni BiancoFotografie San Giovanni BiancoEscursioniManifestazioniCartoline antiche