Per ripianare i debiti aumentate bollette rifiuti, scuolabus e Ici. Tagli anche alle associazioni. Aumenti su bolletta rifiuti e scuolabus, tagli alle agevolazioni Ici e alle associazioni. Prima o poi, per i cittadini di , la «stangata» sulle tariffe sarebbe arrivata. E così è stato. Alle prese con un bilancio in rosso lasciato dall’amministrazione comunale leghista dimessasi lo scorso maggio, il commissario prefettizio Adriano Coretti sostiene di non avere avuto molte alternative.

«Soprattutto in questo periodo di crisi l’aumento delle tariffe è sicuramente impopolare – dice Coretti – e non mi diverto certo a farlo. Ma i problemi delle casse comunali sono ben noti e tutto è finalizzato a evitare il dissesto finanziario. Dissesto che, al portafogli dei cittadini, avrebbe conseguenze ben peggiori. Le tariffe sarebbero portate al massimo consentito dalla legge». Considerato che le vendite del patrimonio comunale finora non sono state sufficienti a ripianare i debiti, per avere liquidità in cassa e iniziare anche a pagare le ditte creditrici il commissario ha quindi seguito la strada dell’innalzamento delle tariffe.

Quella sulla raccolta rifiuti è salita del 16%, quella per i trasporti scolastici intorno al 10% (restano, però, sempre escluse dal pagamento le famiglie con fascia di reddito Isee più bassa). Sempre sulla raccolta rifiuti è stato eliminato lo sconto sugli anziani soli. Quindi è stato reintrodotto il pagamento dell’Ici per gli appartamenti dati in affitto a parenti di primo grado. Tagli anche alle associazioni. «In precedenza era il Comune a pagare le utenze delle sedi – continua il commissario prefettizio – ora dovranno essere loro a occuparsene. Siamo in una fase in cui si chiede comprensione alla comunità, in vista, naturalmente, della ripresa. Comprensione, peraltro, che finora c’è stata. Anche da parte di ditte e fornitori (tra cui la Zanetti per la raccolta rifiuti, ndr) con pagamenti arretrati da saldare».

Sulla «stangata» di tariffe arrivata dal Comune interviene, tramite un volantino che sarà diffuso a breve, l’ex gruppo di minoranza in Consiglio comunale «Insieme», composto da Tiziana Bonaiti e Amelio Sonzogni: «Il commissario non ha certo un compito facile: l’amministrazione leghista ha lasciato in eredità un “buco” di circa un milione e 800 mila euro ed entro la fine del 2011 deve cercare di raddrizzare la situazione. Ma come e con i soldi di chi? Con l’arrivo delle bollette dei rifiuti abbiamo capito che dovremo pagare noi. E l’aumento della tariffa rifiuti avviene senza miglioramento del servizio perché una delle ultime decisioni della Giunta leghista è stata quella di gettare alle ortiche più di un anno di lavoro della commissione all’ecologia che aveva predisposto un più efficiente sistema di raccolta rifiuti».

«Le associazioni hanno subìto un taglio nei finanziamenti – continuano gli ex consiglieri di minoranza – come del resto l’istituto comprensivo che non sa ancora se e quanti fondi per il diritto allo studio saranno stanziati. Per cui non è peregrina la possibilità che si debba chiedere un contributo alle famiglie per garantire un corretto anno scolastico. E per tutto questo dobbiamo ringraziare la Lega Nord».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo