Aperto il cantiere all’incrocio per . Il semaforo sarà tolto a metà giugno
Il rondò tanto richiesto dagli automobilisti della Valle sta per arrivare. All’incrocio semaforico di Zogno (all’altezza del ponte Nuovo) sono iniziati i lavori di realizzazione della rotonda che dovrebbe risolvere, almeno in parte, i problemi della viabilità vallare. Proprio l’incrocio tra l’ex statale 470 e la strada che porta a e Miragolo, rappresenta da sempre, soprattutto nei fine settimana, la causa di incolonnamenti chilometrici.

Per anni si è assistito allo scontro tra il Comune di da una parte e i pendolari e le Amministrazioni della valle dall’altra: , accusato di non spegnere i semafori nei momenti di maggior traffico, ha sempre risposto che avrebbe dovuto garantire l’attraversamento dell’ex statale ai suoi cittadini, in particolare a quanti erano diretti o dovevano uscire dalla strada di . Ecco quindi, in attesa della variante in galleria, l’idea di realizzare un rondò anti-traffico allo svincolo di (togliendo, quindi, il semaforo) e un sottopasso pedonale all’altezza delle cosiddette Cinque vie. I lavori per il rondò, a carico del Comune e appaltati all’impresa «Cabrini Albino» di Gorno per un costo di 500 mila euro, sono iniziati. Il diametro dell’intera rotonda, compresi i marciapiedi, sarà di 32,60 metri - spiega il progettista Armando Armondi di Bergamo.

Al centro è prevista un’aiuola del diametro di 12 metri, quindi una corona sormontabile, in genere in porfido, di un metro, la carreggiata di otto metri e un marciapiede di circa un metro. A metà giugno il rondò sarà utilizzabile ma invece dell’aiuola centrale saranno posti dei New Jersey (barriere utilizzate solitamente sulle autostrade, ndr) per valutare, nei successivi sei mesi, eventuali variazioni al progetto iniziale. Solo allora sarà realizzata l’isola centrale». Per l’attraversamento pedonale dell’ex statale, invece, saranno installati due semafori a chiamata. In questi giorni l’impresa sta provvedendo alla costruzione dei muri di sostegno nella zona esterna. Ed è previsto che i lavori si svolgano anche nelle ore notturne, per evitare disagi al traffico.

Nel frattempo si stanno concludendo i lavori per il sottopasso pedonale all’incrocio delle Cinque vie. Mancano il collaudo degli ascensori, le barriere e alcune finiture - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Lino - quindi speriamo di aprire il sottopasso per metà mese». Ma per la modifica della viabilità e l’eliminazione del semaforo alle Cinque vie occorrerà attendere l’apertura del rondò del ponte Nuovo. Secondo le previsioni del Comune gli automobilisti provenienti da via Pogliani potranno girare solo verso Bergamo e quelli provenienti da via Pietro Ruggeri solo in direzione di . E chi arriverà da San Pellegrino Terme non potrà svoltare in via Pietro Ruggeri. A quel punto sarà eliminato anche l’ultimo semaforo sull’ex statale, da Piazza Brembana a .

La soluzione vera alla viabilità sarà la galleria - spiega l’assessore alla Comunicazione Angelo Curnis -. Ma il rondò e l’eliminazione dei due semafori consentiranno di snellire il traffico e diminuire l’inquinamento. E le critiche di alcuni cittadini di sulla funzionalità del rondò? La rotonda è regolare e anche lo studio del traffico che è stato fatto ha dimostrato che rappresenta l’unica soluzione praticabile sull’ex statale.

Giovanni Ghisalberti - L’Eco di Bergamo