Rogo a Pagliarolo distrutti tre ettari di bosco
Valtorta Articolo letto da 95 Utenti - Pubblicato il 1 Gennaio 2008VALTORTA - Sono state necessarie circa dieci ore di intenso lavoro, ieri, da parte di una ventina di uomini delle squadre antincendio boschivo della Comunità montana di Valle Brembana per domare un rogo che si è sviluppato a Valtorta. Le fiamme sono divampate in località Pagliarolo, a quota 1.300 metri, nei pressi della Contrada Costa, sulle pendici più basse del Pizzo dei Tre Signori. L’incendio ha interessato circa tre ettari di un bosco in forte pendio, raggiungibile soltanto a piedi, che si trova a circa quaranta minuti di cammino dalla contrada.
Le cause dell’incendio boschivo sono in corso di accertamento da parte degli agenti del Corpo forestale dello Stato competente per questo territorio, ossia la stazione di Piazza Brembana, il cui comandante Bruno Paternoster ha partecipato all’operazione di spegnimento delle fiamme. Gli addetti allo spegnimento sono però del parere che sia comunque improbabile che il fuoco sia stato scaturito da un evento di origine naturale.
Questo non tanto per il periodo in cui si è verificato il rogo - l’inverno è abitualmente una stagione di incendi quando la montagna non è innevata - oppure per la località nella quale si è sviluppato - il pendio in questione, in ripida pendenza, è ammantato di sterpaglie facilmente infiammabili - quanto perché la zona deve essere raggiunta intenzionalmente, per cui si propende per un gesto avventato provocato da una mano ignota. I danni materiali sono stati fortunatamente di scarsa entità in quanto le fiamme non sono riuscite a raggiungere un edificio rustico che si trova in zona.
L’allarme è scattato di prima mattina, verso le 7, per cui le fiamme dovrebbero essere state innescate quando ancora faceva buio. Sono intervenuti i volontari antincendio delle squadre di Valtorta, Ornica e Averara che hanno lavorato fin verso le 17. A dare un aiuto non indifferente è stato un elicottero che ha effettuato lanci di acqua dall’alto - materia prima assolutamente assente in zona -, ma l’operazione è stata disturbata dalla presenza di un forte vento. Nel tardo pomeriggio finalmente si è potuto aver ragione delle fiamme e quindi, cessato l’allarme, gli uomini della squadra antincendio boschivo hanno potuto scendere a valle.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo
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