Moio de’ Calvi: venti metri cubi di materiale sono caduti sulla provinciale 2 della Val Fondra. Il traffico è stato deviato, ma il percorso era troppo stretto per i bus. Situazione risolta in serata. Una mattutina ha bloccato ieri per sette ore il transito sulla provinciale 2 della Val Fondra che interessa i paesi di Isola di Fondra, Branzi, Carona, Valleve e Foppolo. La frana è scesa sulla carreggiata stradale alla progressiva chilometrica 39+500 in territorio di Moio de’ Calvi, poco a monte dell’innesto sulla provinciale del vecchio tracciato stradale. Si è trattato di un blocco parziale poiché è stato possibile deviare il traffico da e per la Val Fondra sulla intercomunale che corre tra Lenna e il bivio con la provinciale per Roncobello.

Un tracciato piuttosto stretto e con curve malagevoli che costeggia il lago del Bernigolo, sempre in territorio di Moio de’ Calvi, ma che ha consentito il transito delle auto sia pure con qualche difficoltà per ristrettezza della carreggiata. Nulla da fare invece per i pullman, anche di dimensioni ridotte.

La causa: infiltrazioni d’acqua
La frana è scesa verso le 8 dal pendio a strapiombo sulla sede stradale in destra orografica della valle, nel tratto compreso tra l’abitato e la galleria di Moio de’ Calvi. Fortunatamente in quel momento non transitava alcun veicolo perché sono caduti massi di notevoli dimensioni, per un volume complessivo di una ventina di metri cubi. Va ricordato che nel passato recente era stato programmato un intervento di allargamento della carreggiata – che avrebbe comportato nel contempo pure la bonifica del pendio che è soggetto a frequenti piccoli smottamenti – ma non se ne è fatto più nulla. La causa dello smottamento viene individuata con certezza nelle infiltrazioni di acqua meteorica nel pendio che con il disgelo fanno staccare massi già instabili.

L’allarme dagli automobilisti
Alcuni automobilisti di passaggio hanno segnalato la situazione alla squadra dei cantonieri provinciali dell’Alta Valle Brembana che hanno rapidamente piazzato la segnaletica del caso e indirizzato le auto sul tracciato alternativo. Sono intervenuti pure i carabinieri della stazione di Piazza Brembana. Qualche disagio dunque, ma si è riusciti ad evitare il blocco totale della Val Fondra. Va detto che ieri, causa il tempo pessimo, l’afflusso in alta valle non era particolarmente intenso. Per rimuovere il materiale caduto è intervenuta l’Impresa Magnati Renato che ha inviato sul posto una squadra di operai con idonee macchine. Si è provveduto dapprima ad una prima bonifica del pendio, rimuovendo altro materiale in procinto di precipitare e quindi al recupero del materiale finito sulla carreggiata. L’operazione, condotta dai cantonieri e dagli operai dell’impresa si è conclusa verso le 15, giusto il tempo del rientro degli e dei vacanzieri del comprensorio di Brembosuperski, avvenuto senza problemi. La zona della frana è stata tenuta sotto stretto monitoraggio fino a tarda sera. Nella mattinata di oggi ci sarà un sopralluogo tecnico per chiarire la situazione e definire un progetto per risolvere definitivamente il problema.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Le immagini della frana a Moio dè Calvi