Ricordo di Maurizio sul Pizzo Arera
Oltre il Colle Articolo letto da 516 Utenti - Pubblicato il 11 Luglio 2007Il ricordo di Maurizio accende l’Arera
Come sempre suggestivi la fiaccolata e i fuochi artificiali che hanno illuminato l’Arera per un gioioso e colorato saluto ai primi ospiti della stagione estiva di Oltre il Colle. Un appuntamento ormai tradizionale sulla montagna che svetta a 2.555 metri tra il Menna, il Grem e l’Alben, che contornano la conca e le frazioni del paese brembano. La festa si ripete dal 2001, e da allora con sempre maggior successo. Punto di riferimento della manifestazione è il rifugio Capanna 2000, alla base della piramide terminale di questa montagna nota per il patrimonio floreale.
La manifestazione è stata ideata in ricordo della tragedia del dicembre 2000 sull’Alben, insieme a tutte le vittime di incidenti in montagna. Quest’anno è stato ricordato anche Pierangelo Maurizio, morto sull’Everest, che tanto aveva frequentato le vette di Oltre il Colle. A organizzare la manifestazione il rifugista Attilio Rizzi e il gruppo Giovani allegri di Zambla.

Si è atteso che la notte scendesse sulla montagna e poi via alla fiaccolata, con una trentina di tedofori saliti fino alla vetta e poi scesi dopo un momento di silenzio ai piedi della croce. Al loro arrivo, via allo spettacolo pirotecnico, seguito da migliaia di sguardi. Poi festa al rifugio, con canti, balli e robusti piatti di gastronomia tipica locale. Domenica mattina tantissimi escursionisti arrivati al rifugio si sono raggruppati attorno all’altare scavato nella roccia, dove don Antonio di San Pellegrino Terme e don Tarcisio di Alzano Maggiore hanno celebrato la Messa con la commemorazione delle vittime della montagna, ricordandole una a una. Il rito si è svolto tra la commossa partecipazione dei fedeli. Finita la Messa, al rifugio è ripresa la festa che si è protratta fino al tardo pomeriggio.
L’Eco di Bergamo - 11/07/2007
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