– Dopo il riconoscimento e lo stanziamento di fondi (circa 76 mila euro) da parte della Regione al Gruppo intercomunale di Protezione civile e antincendio boschivo della , l’impegno ’ente brembano è stato premiato anche a livello nazionale dal Dipartimento di Protezione civile. Il progetto presentato, inerente l’organizzazione di un’Unità cinofila di soccorso per la ricerca di dispersi in superficie, è stato approvato da una commissione di valutazione composta da funzionari e rappresentanti delle Regioni, che hanno finanziato con un contributo di 11.590 euro (l’importo progettuale era di 12.200 euro) la realizzazione ’Unità cinofila gestita direttamente dalla Valle Brembana.

«La formazione e il sostegno dei gruppo di volontari e di operatori pronti a intervenire in caso di emergenza, d’interventi culturali ai boschi, la realizzazione di punti di approvvigionamento idrico per gli elicotteri, la manutenzione ai viali tagliafuoco e la sensibilità della popolazione sono stati tra i punti fondamentali dell’azione di governo della Comunità montana – spiega Enrico Sonzogni, assessore alla e Protezione civile – ma a seguito di eventi calamitosi quali alluvioni, ricerca dispersi, frane ed eventi valanghivi abbiamo ritenuto necessario la formazione all’interno del Gruppo intercomunale di nuclei specializzati costituiti dai nostri stessi volontari».

Gli interventi In questi ultimi anni sono state che il territorio oltre a essere ricoperto da ampie aree boscate è prevalentemente di media-alta ed è frequentato stagionalmente da un alto numero di turisti per il trekking, la ricerca di e la », evidenzia Sonzogni. A oggi, i volontari che hanno dato la propria disponibilità e che stanno partecipando al corso, sono circa quindici. Al termine del percorso, della durata di due anni, riceveranno il brevetto nazionale di cane da ricerca in superficie riconosciuto dall’Ente nazionale della cinofilia italiana.

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Gloria Bertocchi – L’Eco di Bergamo