Riapre il bar Acli, grazie ai giovani
Era chiuso da un mese. In venti si alterneranno dietro il bancone. La riapertura di un locale, in un paese di montagna dove solitamente le attività commerciali chiudono, di per sé fa già notizia. Se poi dietro c’è la storia di venti giovani, la notizia è ancora più particolare.


E così accade a Cusio, dove venti ragazzi dai 16 ai 30 anni, venerdì scorso hanno riaperto il bar Acli vicino al campo sportivo. Da poco meno di un mese, infatti, il locale era rimasto senza barista e i giovani del paese non hanno esitato a proporsi come nuovi gestori. Venti gestori dietro un unico bancone, però, è impensabile e la questione merita una spiegazione. «Siamo tutti studenti o lavoratori – spiega Andrea Paleni, 24 anni, uno dei gestori e presidente locale delle Acli – e, come soci dell’associazione, possiamo gestire il bar a turni. In pratica, se tutti rispetteranno il proprio compito, ognuno lavorerà al bar due giorni al mese». Per loro, quindi, il motore che alimenta l’iniziativa si sgancia dall’aspetto puramente finanziario, ma è legato all’affetto per il piccolo borgo della Valle Brembana. «La chiusura del bar Acli era per noi inaccettabile – prosegue Andrea –, perché questo locale è un servizio in più che Cusio può offrire, soprattutto ora che si popola di villeggianti e turisti».

La riapertura del bar Acli, però, non è la prima iniziativa di questi 20 giovani. Con grinta e allegria, infatti, sono ormai da quattro anni attivi nell’organizzare le manifestazioni in paese. Una Pro loco al giovanile, insomma, ma senza statuto e presidente, perché a loro Cusio piace «e se tutti collaborano, il paese rimane vivo», spiega Andrea. Sono loro in prima linea alla sagra del pesce e a quella della polenta, sono sempre loro che organizzano l’animazione per i bambini e la festa di Carnevale anche per i più grandi, ancora loro aiutano alla sagra di Fungolandia, alle tombole e alle camminate organizzate dal Comune di Cusio. I bar a Cusio non mancano. però, l’Acli è vicino al centro sportivo comunale da sempre preso in affitto e chiudere il bar comporterebbe anche la chiusura delle strutture sportive. Soddisfatto e grato il sindaco Ezio Remuzzi: La riapertura del bar è un’iniziativa positiva e il Comune di Cusio è da sempre riconoscente all’operato gratuito di questi giovani. Il bar Acli sarà aperto tutti i giorni dalle 14.00 alle 22.00 e nel week-end dalle 10.00 alle 22.00.

Eleonora Arizzi - L’Eco di Bergamo 7-08-2007