Rete di servizi per l’infanzia in Valle Brembana
-La Valle Brembana Articolo letto da 154 Utenti - Pubblicato il 4 Dicembre 2007Si intitola “Per fare un albero”… ed è un progetto per una rete di servizi per bambini fino a tre anni e per le loro famiglie: il progetto è stato presentato a Piazza Brembana, nella sala riunioni della Comunità montana Valle Brembana, che ha organizzato l’incontro con amministratori pubblici, operatori di settore ed esperti. L’incontro è stato aperto dal saluto del presidente Piero Busi, cui ha fatto seguito l’intervento dell’assessore ai Servizi sociali Patrizio Musitelli. L’assessore ha sottolineato che il progetto ha superato la sperimentazione, essendo attivo dal 2000 negli asili nido Linus di Valnegra, Cavagnis di San Giovanni Bianco, «Il Pulcino» di San Pellegrino Terme, Le Rondini di Brembilla, per complessivi 55 posti, e negli spazi gioco «La Girandola» di San Pellegrino e con «Giochinvalle», organizzati dal consorzio Solco Priula tramite la cooperativa «In Cammino» e l’associazione Giochincorso.
Si parla di animazione per i bambini e di confronto e consulenze per le famiglie. «È un modo per garantire assistenza qualificata e controllata ai bambini e un supporto alle famiglie, in particolare alla donna, cui sarebbe consentito di tornare al lavoro» ha detto Musitelli. I dettagli sono stati illustrati dagli esperti: Beatrice Testa, funzionaria del settore Servizi sociali della Provincia, ha precisato il ruolo degli enti pubblici; Stefano Imi, responsabile dell’Ufficio di Piano della Valle Brembana, ha illustrato i termini dell’accordo quadro sui servizi della prima infanzia in Valle Brembana; Danila Beato, presidente del consorzio Solco Priula, e Marco Bacis.
L’Eco di Bergamo
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