Valle Serina – Sarà il vescovo Francesco Beschi a inaugurare e a benedire domani i campanili delle comunità di , e al termine dei lavori di restauro. Sarà una vera festa per le tre , guidate dal parroco don Stefano Pellegrini, che celebreranno insieme a monsignor Beschi la conclusione degli interventi sulle tre strutture che si sono svolti nel corso degli ultimi mesi. Quelle che saranno benedette sono le strutture che furono lesionate in seguito al terremoto avvenuto nel maggio 2010 che colpì in modo particolare la zona della . Ad Ascensione è stato oggetto di restauro il campanile della chiesa antica risalente al Quattrocento mentre a Costa Serina e si è intervenuti su quelli della chiesa parrocchiale.

Il costo totale dei lavori per le tre parrocchie si è aggirato sui 300.000 euro. Ad Ascensione il costo è stato di circa 80.000 euro ed è stato ricevuto un finanziamento di 20.000 euro da parte della Fondazione delle comunità bergamasche. A Costa Serina l’intervento è costato circa 180 mila euro con un contributo da parte del consorzio Bim di 5.000 euro mentre a Trafficanti circa 40.000 euro. A seguire i lavori dal punto di vista tecnico sono stati l’architetto Anna Mologni e il geometra Antonio Altieri.

Il programma di domani prevede, con inizio alle 10, la benedizione della torre della chiesa antica di Ascensione preceduto dai discorsi da parte delle autorità, alle 10,40 quella del campanile di Costa Serina a cui seguirà la Messa accompagnata dal canto della «Corale dell’amicizia» e, nel pomeriggio, alle 15 quella del campanile di Trafficanti che sarà seguita dai vespri e dalla processione. A ognuno dei tre momenti farà seguito il concerto delle campane a distesa e d’allegrezza che sarà curato dai componenti della «Federazione campanari bergamaschi» guidato da Luca Fiocchi.

Anche altre parrocchie dell’unità pastorale della bassa Serina suoneranno a distesa le loro campane: alle 15 è previsto il concerto di quelle di Rigosa di Algua, alle 16 quelle del santuario del Perello e alle 17 quelle della parrocchiale di Sambusita di Algua.
«È bello – commenta il parroco don Pellegrini – che attorno ai campanili, che la consuetudine vuole siano simboli di differenze e divisioni, le tre comunità si uniscano e si ritrovino a fare festa insieme». Le torri campanarie di Ascensione, Costa Serina e Trafficanti per questa settimana che ha preceduto la festa sono state illuminate anche di notte.

Davide Cortinovis – L’Eco di