Slavine Alpi OrobieResta marcato, su tutti i settori delle Orobie e delle lombarde, il pericolo di . Ne dà notizia l’Arpa-Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Lombardia, segnalando che «il distacco di lastroni può avvenire con debole sovraccarico (passaggio di un singolo sciatore) sui molti pendii ripidi, anche a distanza, in particolare vicino a creste e dorsali e, nelle zone in ombra, anche in bosco rado». Secondo gli esperti il rialzo termico e l’irraggiamento solare determineranno una ripresa dell’attività valanghiva spontanea.

Proprio per sensibilizzare gli appassionati di montagna alla massima attenzione sul fronte delle , domani si terrà una giornata di prevenzione in quattro località della Lombardia, su iniziativa della Società alpinistica Falc di Milano, con la condivisione del Corpo nazionale del Soccorso alpino. Vi parteciperanno anche il Servizio italiano e la Scuola regionale lombarda di scialpinismo del Cai. La giornata è intitolata a Patrizia Pagani, scomparsa per un incidente da valanga.

Slavine Alpi Prealpi Orobie

Gli operatori saranno sulle piste di San Simone , ai Piani di Bobbio , al Passo del Tonale (per la precisione alle slittinovie Carezze) e a Chiesa in Val Malenco (agli impianti Palù). Domani, in tutti i «campi dimostrativi», sarà possibile effettuare simulazioni d’autosoccorso e ricevere consigli su materiali e tecniche. In particolare, al Tonale l’iniziativa si terrà in concomitanza con il corso nazionale per unità cinofile del Soccorso alpino. Ai Piani di Bobbio sarà possibile partecipare ad attività didattiche previa iscrizione nel sito www.falc.net.

Tecnici, medici e unità cinofile del Soccorso alpino, istruttori e accompagnatori del Cai coinvolgeranno i partecipanti con prove Arva (l’apparecchio ricetrasmittente per le ricerche delle persone travolte), tecniche di sondaggio, disseppellimento del travolto e quant’altro bisogna conoscere per frequentare la montagna innevata con consapevolezza.

L’Eco di Bergamo