Regione: fondi per San Pellegrino Terme
-Speciale Rilancio S.Pellegrino Articolo letto da 252 Utenti - Pubblicato il 31 Gennaio 2007
La firma dell’accordo: dalla Regione 10,5 milioni
Alle 16 di ieri al Pirellone è scattata l’ora x. C’erano proprio tutti a firmare l’accordo di programma che dà il la agli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme: il presidente della Regione Roberto Formigoni, (presenti anche l’assessore regionale all’Ambiente bergamasco Marco Pagnoncelli e il consigliere regionale azzurro Marcello Raimondi), il presidente della Provincia Valerio Bettoni, il sindaco di San Pellegrino Gianluigi Scanzi, Antonio Percassi e Gianluca Spinelli per il Gruppo Stilo-Percassi. «È un intervento di qualità e quantità , funzionale a una strategia complessiva di sviluppo per il territorio e dal quale ci aspettiamo risultati importanti per la ripresa economica dell’intera valle. Un progetto di eccellenza e di grande impegno finanziario, per il quale pubblico e privato hanno lavorato in sinergia e sul quale insieme continueremo a vigilare», ha commentato il governatore lombardo, ricordando «l’azione di spinta e vigilanza» svolta da Pagnoncelli e Raimondi. «L’augurio - ha detto quindi Pagnoncelli - è che questa iniziativa di sviluppo possa crescere e diventare grande e forte come merita».
Gli investimenti necessari alla realizzazione dell’accordo di programma ammontano a quasi 133 milioni di euro (132 milioni e 700 mila euro per la precisione), di cui 38 milioni e 750 mila euro di contributo pubblico (a loro volta parzialmente coperti dal versamento di oneri di urbanizzazione e opere pubbliche realizzate direttamente da privati) e 93 milioni e 950 mila euro di contributo privato. La Regione è in prima fila con un finanziamento di 10 milioni e 500 mila euro, di massima così distribuiti: acquisto del nuovo centro termale che sarà ceduto al Comune di San Pellegrino o a una società a capitale pubblico e sarà gestito dalla società Sviluppo San Pellegrino srl sulla base di una convenzione sottoscritta dai soggetti aderenti (6 milioni e 500 mila euro); ampliamento dell’istituto scolastico Alberghiero, a favore della Provincia che diventerà proprietaria dell’immobile (un milione e 500 mila euro); opere di adeguamento e risanamento ambientale, a favore del Comune (un milione di euro), interventi di messa in sicurezza e consolidamento strutturale dell’ex Grand Hotel (un milione e 500 mila euro). Gli interventi sono suddivisi in tre fasi: 2007-2009; 2009-2010; 2011-2016.
Ma dopo la firma dell’accordo di programma quali sono le prossime tappe? Dalla pubblicazione del documento, entro 60 giorni (quindi per gli inizi di aprile) dovrà essere presentato il Piano attuativo, che definisce più nel dettaglio standard e opere; l’approvazione del Piano andrà poi di pari passo con l’approvazione dei singoli progetti per ottenere i permessi di costruzione. In estate dovrebbero partire i primi lavori, per concludere entro dicembre 2009 la prima fase di interventi previsti nell’accordo (quelli finanziati dalla Regione Lombardia). «Il desiderio comune - ha riassunto il presidente Bettoni - è quello che si possa procedere spediti alla meta. Ci sono tutte le premesse perché ciò avvenga. Abbiamo trovato ».
 Tratto da L’eco di Bergamo del 31 gennaio 2007
ALBERGHI RISTORANTI SAN PELLEGRINO TERME - IMMAGINI SAN PELLEGRINO TERME
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