home1A Pasqua il boom della stagione. In sono stati completati i lavori di sistemazione costati 6,2milioni di euro. Record di presenze sulle piste da sci della . Nonostante la crisi, infatti, la voglia di neve non si ferma. E così da Foppolo a Colere, dalla a fino a Carona, lo scenario è sempre lo stesso: piste ben innevate, stanze d’albergo prese d’assalto, seconde che si riempiono di turisti italiani e stranieri ogni fine settimana e impianti di risalita che lavorano a pieno regime. E se le stime precise ancora non ci sono (il boom delle presenze in tutta la Bergamasca è atteso per la settimana di Pasqua quando, complici le festività, in tanti prenderanno qualche giorno di ferie) quest’anno i conti saranno certamente positivi.

I dati sono parziali – dice Felice Spampatti, presidente di – perchè la stagione sciistica è ancora nel vivo e nel fine settimana appena trascorso è tornato a nevicare sulle Alpi , ma possiamo già trarre le prime considerazioni in merito all’annata invernale. E sono assolutamente positive: nel comprensorio della Presolana si registraun incremento del 40% rispetto alla stagione sciistica dello scorso anno per quanto riguarda la vendita di sKipass, per un totale di circa 14.000 presenze. Nel comprensorio BrembosKi, che comprende le località di Foppolo, Carona e San Simone, l’aumento è del 30% con 85.000 sKipass venduti. A Schilpario infine, nella Val di Scalve, l’aumento ha addirittura superato
il 50 per cento».

Ma quali sono i motivi di questo successo. «Senza dubbio – spiega Spampatti – ha influito la stagione generosa di precipitazioni nevose. Ma, in ogni caso, ormai da anni i nostri comprensori sono attrezzati con impianti di innevamento che garantiscono l’utilizzo delle piste anche quando la neve non c’è. Un altro fattore molto importante poi è la vicinanza dell’ al Serio che continua a segnare un trend di crescita positivo».

L’aeroporto, infatti, ha registrato un aumento del traffico passeggeri del 2,5% nel primo bimestre del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008. «Ma la vera differenza quest’anno – continua Spampatti – l’hanno fatta le offerte che abbiamo proposto, anche online: pacchetti vacanza a prezzi contenuti ma soprattutto comprensivi di tutte le spese, anche dei trasferimenti dallo scalo di Orio al Serio alle piste, del noleggio dell’attrezzatura, delle cene con degustazione di prodotti tipici e degli ingressi ai centri benessere. Da sottolineare, inoltre, che sono sempre meno i turisti che si fermano per l’intera settimana a vantaggio di pernottamenti di pochi giorni, al limite ripetuti più volte nel corso della stessa stagione. Insomma, a qualche giorno sulla neve non si rinuncia».

Dello stesso parere anche Eugenio Arioli, responsabile del consorzio BrembosKi. «Sono molte le persone – dice Arioli – che non hanno voglia di rinunciare a prendere una boccata d’aria in e che riescono ancora a trovare i soldi per un fine settimana sugli sci». In val Brembana, inoltre, la stagione sta andando avanti molto bene anche perchè sono stati finalmente completati i lavori finanziati da privati e Comuni con 6,2 milioni di euro.

«La ridisegnazione della pista da Montebello a Foppolo, la seggiovia Carisole- e il nuovo impianto di innevamento – prosegue Arioli – hanno funzionato come ottima attrattiva per i turisti». Che sono arrivati e continuano ad arrivare da ogni parte d’Europa: Svezia, Germania, Belgio, Francia e Repubblica Ceca. In leggera flessione, invece, le presenze degli inglesi, che per colpa della sfavorevole congiuntura economica britannica e del rafforzamento dell’euro, in queste settimane hanno disertato le piste bergamasche.

Stefania Prandi – Il Bergamo