Rassegna enogastronomica stagionale Orobica
-La Valle Brembana Articolo letto da 207 Utenti - Pubblicato il 11 Aprile 2008 Al via da domani la rassegna enogastronomica stagionale che coinvolge le comunità montane. Un tocco di primavera in tavola per valorizzare i sapori orobici. La cucina è solo il punto di partenza per spingere i forestieri ad apprezzare il territorio. Erbe aromatiche, zuppe per depurare l’organismo, caprini e insaccati in primavera, frutta fresca nella stagione del solleone, polenta e funghi quando cadono le foglie e formaggi stagionati nelle rigide giornate invernali. Perchè la buona cucina non va mai in vacanza. È questa la filosofia dei territori delle comunità montane bergamasche che, in collaborazione con i ristoratori della zona e la camera di commercio provinciale, hanno inaugurato. “In Tavola 2008″.
Il progetto è nato quattro anni fa come rassegna enogastronomica stagionale, limitata al solo periodo autunnale, il più ricco e generoso in tema di delizie culinarie nostrane. Quest’anno il passo in avanti: gli organizzatori l’hanno pensata in grande allargando l’iniziativa a tutti i 365 giorni dell’anno. Un progetto ambizioso, ma necessario per valorizzare la realtà locale ed esplorare, insieme ai ristoratori, i sapori e le meraviglie storiche che il territorio offre. La cucina infatti è solo il punto di partenza per spingere i forestieri ad apprezzare meglio un territorio che, tra i monti i laghi e la pianura, nasconde scorci di grande valore artistico.
Per riuscire in questo intento diversi ristoratori della zona hanno deciso di presentare nei loro menù indirizzi e numeri di telefono delle aziende artigianali fornitrici dei prodotti, per consentire al cliente di tastare con mano la genuinità di cio’ che mangia. Il fornitore è sempre situato nei pressi del ristorante e si presta a mostrare il processo di preparazione del prodotto finito. Un’iniziativa che si basa sulla logica del passaparola fra amici: i ristoratori vogliono rapportarsi in questo modo con i consumatori, suggerendogli il prodotto che più rispecchia il prototipo di qualità .
I ristoranti, ma non solo: alberghi, bar, panifici, pasticcerie della zona che aderiscono a questa iniziativa nei giorni stabiliti a seconda delle varie stagioni (dal 12 al 28 aprile per l’edizione primaverile) saranno dotati di un distintivo da esporre nei loro locali, simbolo e emblema del desiderio di essere ospitali. Distintivo d’onore per chi invece decide di impegnarsi tutto l’anno, al di là delle date prefissate.
Oltre alla tavola il progetto prevede un lavoro sinergico che coinvolge tutta la territorialità : per questa ragione la comunità montana della Val Cavallina si è mobilitata per introdurre a Spinone un progetto pilota, finanziato in parte da privati in parte della regione Lombardia, per potenziare la segnaletica stradale e promuovere le opere artistiche della zona. Accanto alle indicazioni di chiese e monumenti, i nuovi segnali riporteranno informazioni utili per ammirare le bellezze naturali e per essere coccolati nel territorio circostante, incominciando, perché no, proprio da un buon pasto.
Alessia Barbiero - Il Bergamo
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