Endenna di ZognoRagazza muore a 16 anni, lutto a Endenna
ZOGNO Un malore improvviso l’ha portata via per sempre dall’affetto della sua famiglia e di tutti gli amici che, tra i banchi di scuola o sul campo di pallavolo, le avevano voluto bene.
Aveva appena 16 anni Marika Rinaldi, una studentessa di Endenna di Zogno che ieri pomeriggio si è sentita male nella sua casa ed è morta nonostante i soccorsi dei familiari e del personale sanitario del 118. I funerali della giovanissima ragazza, che studiava ragioneria a Zogno e giocava da anni nella locale squadra di pallavolo, saranno celebrati domani alle 17 nella parrocchiale di Endenna, partendo dall’abitazione di via Brolo 32.

L’inattesa disgrazia si è consumata verso le 14,30 di ieri pomeriggio, quando la sedicenne si trovava nella sua casa ed è stata colta dal malore fulminante: subito è stata soccorsa dai familiari che erano con lei e hanno chiamato il 118. All’arrivo dei medici purtroppo ogni tentativo di salvare la ragazza si è rivelato vano.

La notizia dell’improvvisa scomparsa di Marika, che lascia i genitori e una sorellina di 12 anni, ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Endenna di Zogno che ieri si è stretta attorno ai familiari per sostenerli e testimoniare loro tutto l’affetto verso la ragazza: oltre ai parenti si sono stretti attorno ai genitori e alla sorella anche i compagni di scuola dell’Istituto comprensivo di Zogno, dove il prossimo settembre Marika avrebbe dovuto iniziare il terzo anno del corso di ragioneria, gli amici del paese e tutti i giovani appassionati di sport, che in questi anni hanno condiviso con lei la passione per la pallavolo. La ragazza, come racconta chi ha avuto modo di conoscerla da vicino e apprezzare le sue qualità, da circa cinque anni giocava a pallavolo con impegno e dedizione e attualmente faceva parte della squadra di Zogno, in seconda categoria. Sportiva e dinamica, Marika non aveva mai avuto alcun problema di salute e anche nei mesi estivi, con la fine della scuola e l’inizio delle vacanze, aveva dedicato buona parte del suo tempo libero alla pallavolo, partecipando ad un torneo a San Giovanni Bianco e cimentandosi nella specialità del «beach volley».

L’Eco di Bergamo 4 Agosto 2007