Raffica di cadute sugli sci, superlavoro per il 118
Carona, Foppolo, _Sport invernali e Stazioni Ski Articolo letto da 263 Utenti - Pubblicato il 11 Febbraio 2008
Cadute, scivolate, caviglie slogate e fratture. È stata una giornata di superlavoro quella di ieri per il personale del 118, che per ben 13 volte è dovuto intervenire sulle piste innevate delle valli bergamasche per soccorrere sciatori ed escursionisti rimasti feriti durante le loro attività all’aria aperta. Le ambulanze e l’elisoccorso del 118, guidati dalla centrale operativa di Bergamo, hanno lavorato ininterrottamente per l’intera giornata, ma è nel pomeriggio che si è registrato il maggior numero di interventi.
Cinque i soccorsi sul Monte Pora , due al Donico al Passo della Presolana , e altri ancora a Schilpario, Foppolo e Carona , per un totale di 13 interventi. Nessuno dei soccorsi – in larga parte sciatori, ma anche snowboarder e camminatori – fortunatamente ha riportato ferite gravi: i feriti sono stati accompagnati in ambulanza o in elicottero nelle strutture ospedaliere delle valli o della città , dove hanno ricevuto le cure necessarie.
Il grande numero di interventi di soccorso è legato al fatto che ieri le piste da sci delle principali località turistiche orobiche sono state prese letteralmente d’assalto: con le condizioni meteo favorevoli molti bergamaschi non hanno esitato a inforcare gli sci per passare una giornata sulle piste. Una prima ondata di turisti, in particolare i proprietari di seconde case, aveva già raggiunto le valli tra venerdì e sabato, mentre una seconda ondata è arrivata ieri con gli sciatori «mordi e fuggi», che di solito preferiscono passare una sola giornata sulla neve per poi rientrare a casa nel tardo pomeriggio. Fin dal mattino le piste hanno cominciato a popolarsi di appassionati dello sci, ma il picco massimo è stato raggiunto dopo l’ora di pranzo.
L’Eco di Bergamo
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