Recentemente mi sono soffermato sulla popolazione residente nei nostri Comuni montani. Ebbene riguardo l’alta Valle Brembana da ( in su) i residenti non arrivano alle 8 mila unità. Ebbene di fronte a un tale esiguo numero di residenti, rispetto alle municipalità presente, 20, non sarebbe il caso di accorpare tutta l’alta valle in un paio o al massimo 3-4 Comuni? In questa maniera ci sarebbe un sensibile risparmio dovuto alle case comunali, ai compensi di sindaci, assessori e consiglieri comunali, il che non è poco in tempo di crisi. Credo sia fattibile dividere l’alta valle in 3-4 unità amministrative. In questa maniera ci sarebbero professionalità e servizi per tutti i cittadini poiché anche il personale verrebbe accorpato nei nuovi Comuni.

Per venire incontro alla popolazione che ha delle difficoltà a muoversi fuori dal proprio Comune si potrebbero tenere aperti uffici di pochi metri quadrati a giorni alterni, per esempio l’ ufficio anagrafe. Le zone amministrative risulterebbero 3. acorperebbe i Comuni di Piazzolo, , Mezzoldo, Averara, S. Brigida, , , Cassiglio, Valtorta per una popolazione di 3.200 abitanti. Piazza Brembana avrebbe anche i Comuni di , , , con circa 2.700 persone. sarebbe formato da , Carona, Cambrembo, Valleve e Foppolo e avrebbe 2.000 residenti. So che questa proposta può risultare a molte amministrazioni impopolare perché ben 17 Comuni soppressi, e quindi 17 sindaci in meno, ma tutto ciò deve essere visto nel fornire maggiori servizi ai cittadini amminstrati. Questo e non altro deve essere l’obiettivo di ogni cittadino che si prende l’onere e l’onore di gestire la cosa pubblica.

Nel nostro mondo sempre più europeizzato, globalizzato, andar da soli non porterà da nessuna parte. Bisogna avere il coraggio di andare insieme, di fare sistema tra Istituzioni affinchè possiamo consegnare alle nuove generazioni un futuro migliore, cosa che ad oggi non sta accadendo.

Simone Inno, consigliere comunale Presezzo