DamianoZambelliPer Val l’appuntamento elettorale del 25 maggio è storico: dopo la fusione tra i comuni di Brembilla e di , infatti, i cittadini sono chiamati alle urne per scegliere il primo sindaco del neonato comune. Tra i candidati sindaci c’è anche, per la lista Val Brembilla nel cuore, Damiano Zambelli, da 10 anni consigliere comunale a Brembilla e già candidato sindaco 10 anni fa che in questa nuova esperienza ha deciso di trascinare con sé altri 5 consiglieri uscenti di cui 2 assessori. Zambelli, in questi anni da assessore che tipo di esperienza ha maturato e può mettere a disposizione? Anche per ragioni professionali, essendo tecnico in materia, ho maturato esperienza in particolare nel settore dell’ecologia, del e dell’energia rinnovabile: tra le altre cose sono stato promotore del Patto dei sindaci che ha visto Brembilla tra i primi protagonisti ed è arrivato a coinvolgere 210 comuni di tutta la provincia.

Dopo la fusione tra Brembilla e Gerosa è la prima volta al voto per il nuovo Comune di Val Brembilla. Come vi siete mossi in questo senso in termini di rappresentanza? La fusione, vista l’affinità dei territori, era la soluzione migliore e la nostra lista ha pensato di inserire tra i candidati una rappresentante di Gerosa che fosse giovane e lontana da alcune logiche che in passato avevano impedito al comune di avere una giusta rappresentanza e ne avevano bloccato l’amministrazione. La nostra scelta è ricaduta così su Sofia Busi.

Se dovesse sceglierne solo una, quale è la priorità assoluta del vostro programma? Priorità assoluta ai servizi per le , forte di una squadra competente e motivata soprattutto nell’ambito dell’associazionismo e nel volontariato. Ambisco a portare un metodo condiviso di lavoro anche in settori quali le opere pubbliche per le quali le scelte erano chiuse a gruppi ristretti vicini al sindaco uscente.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe? La realizzazione di un Polo per l’infanzia rappresenta una delle priorità, ma anche la realizzazione di un’area attrezzata fissa per l’organizzazione delle feste popolari necessarie alle varie associazioni per la raccolta di fondi. Guai trascurare la manutenzione degli impianti sportivi in quanto riteniamo strategico lo sport per combattere il disagio giovanile.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale? Politica di contenimento delle tasse, collaborazione attiva con l’Osservatorio Vallare del Sociale e del Lavoro, incentivi per lo sviluppo agro-turistico a livello locale quale opportunità di lavoro. Aiuto al commercio locale tramite le iniziative del Distretto Diffuso del Commercio. Incentivi per i recuperi edilizi virtuosi e per chi intraprende nei settori strategici.

Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza ? Fortunatamente dalle nostre parti il problema non è così profondo, ma intendiamo ampliare il servizio di vigilanza specie alla sera, più che altro per prevenire il disturbo alla quiete pubblica provocato dagli eccessivi sfoghi nel week-end. Pensiamo in tal senso che lo sport ed il protagonismo giovanile possano essere più efficaci della vigilanza.

A proposito di giovani: che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione? Desideriamo dare spazio e molto rilievo alle iniziative dei giovani nei vari campi, dallo sport, alla musica, alla cultura. Perché ci sta molto a cuore che anche i più fortunati scelgano di stare a vivere in Val Brembilla e condividere i loro talenti con i ha meno possibilità di carriera per formare insieme una comunità forte e solidale in grado di vincere le sfide del futuro puntando sulla qualità della vita.

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad ? Nell’ambito dell’ desideriamo aiutare le iniziative locali agro-turistiche e commerciali per utilizzare al meglio anche l’opportunità di essere nel territorio del formaggio DOP denominato “strachì tunt”. Collaboreremo con gli industriali e gli artigiani, da sempre molto forti sul territorio, per favorire la visibilità dei nostri prodotti e servizi nell’ambito dell’EXPO2015 rilanciando per esempio l’iniziativa “Brembilla che produce” che abbiamo organizzato qualche anno fa in occasione della festa patronale in concomitanza con il gemellaggio con la cittadina di Nantua (Francia).

Nella corsa a sindaco c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti? Ha l’esperienza di ben 3 assessori uscenti ed un gruppo di giovani già attivi nelle varie associazioni che copre bene tutto il territorio di Val Brembilla, ma anche supportato da persone valide esterne all’elenco dei candidati che possono aiutare questo presidio e l’obiettivo prioritario di maggiore condivisione delle scelte dell’amministrazione.

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