Presepe vivente, 400 ad Ascensione
Costa Serina Articolo letto da 322 utenti - Pubblicato il 1 gennaio 2009Sono state circa 400 le persone che, la notte della vigilia di Natale, hanno assistito alla rappresentazione del presepe vivente ad Ascensione di Costa Serina, giunto alla 16ª edizione. Le ottanta comparse si sono suddivise nella venti stazioni realizzate, ognuna delle quali rappresentava un quadro capace di riportare gli spettatori indietro con la memoria.
Quest’anno è stato rappresentato anche il lavoro di un muratore, come avveniva una volta, con carrucola, scalpellino che picchiettava i sassi da utilizzare nella costruzione delle case e poi c’era un apicoltore che costruiva manualmente le arnie per le api. Sono stati riproposti mestieri come la lavorazione della lana, il falegname, il boscaiolo, il fabbro, il calzolaio, allevatori e pastori. A interpretare il Bambino, la cui nascita viene rappresentata dentro una stalla adattata, è stato il piccolo Giacomo Persico, nato lo scorso luglio. E nel ruolo di Giuseppe e Maria c’erano i genitori, Marco Persico e Laura Vanalli. Nel corso della Messa di Natale, il parroco don Stefano Pellegrini ha ringraziato gli organizzatori e le comparse per la rappresentazione.
L’Eco di Bergamo
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