Presa marmorata da 5 kg a Lenna. Chi ci credeva più?
Lenna, _Sport Hobby Articolo letto da 354 Utenti - Pubblicato il 28 Febbraio 2008
Si pensava fossero estinte e invece Lorenzo Corti a Lenna ha fatto il botto. La stagione di pesca si è aperta sotto i migliori auspici: acqua abbondante nei fiumi e cestini pieni di trote, e tra queste è stata registrata la presenza della specie più pregiata: la marmorata.
Una specie ittica data per estinta da almeno un decennio. Ora qualcosa sembra essere cambiato, in meglio, anche nei nostri fiumi. Una miglior qualità delle acque (merito di depuratori e collettori), una intensa campagna di ripopolamento con avannotti prodotti dagli incubatoi di valle, una maggiore attenzione nella realizzazione di opere di derivazione e di lavori in alveo dei fiumi e una più attenta regolamentazione della pesca, sono gli artefici del ritorno della trota marmorata nei nostri fiumi. È nel tratto centrale del Brembo e del Serio che i pescatori trovano questo grosso salmonide che non esita a predare tutti i pesci più piccoli, compresi i propri avannotti. La pesca con la lenza di una marmorata concede al pescatore l’emozione della cattura di un pesce veramente selvatico, combattivo e di notevole dimensione. Il calendario di pesca provinciale, concede infatti la cattura di un solo esemplare al giorno di taglia superiore a 40 centimetri. Le altre trote, la fario e l’iridea, possono invece essere pescate fino a sei esemplari giornalieri purché di taglia superiore rispettivamente ai 22 e ai 18 centimetri. Attenzione però agli ibridi, che nei nostri fiumi abbondano, fra trote mormorate e trote fario, in questo caso la misura minima legale scende a 22 centimetri diversamente dai 40 centimetri delle marmorate purosangue.
Dove trovare la marmorata? Da Lenna a Villa d’Almé e da Ponte Selva ad Alzano sul fiume Serio; ma occorre maneggiare con maestria grossi cucchiaini, tandem, ondulati, pesciolini vivi o morti come esca e mosche artificiali, le comuni esche per la fario servono solo per catturare mormorate di modeste dimensioni, ossia sottomisura.
Una trota marmorata di misura legale, i 40 centimetri canonici da naso a pinna caudale, pesa mediamente da sei a otto etti, ma è possibile catturarne anche di 5 kg., come è riuscito a fare il pescatore Lorenzo Corti, che ha catturato un esemplare di 70 centimetri nel Brembo a Lenna.
L’altra perla della pesca sportiva bergamasca è il temolo, uno dei pesci più ambiti dai pescatori sportivi, specie delicatissima, scomparsa dalle nostre acque dopo l’alluvione del 1987, oggi in forte ripresa più o meno negli stessi tratti di fiume frequentati dalla marmorata.
Per pescare il temolo occorre però aspettare sino al 30 aprile, quando lenze, armate di esche artificiali o di camole, potranno catturarne un solo esemplare giornaliero di taglia superiore a 35 centimetri.
Cesare Scuri - L’Eco di Bergamo
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