San Giovanni Bianco – Se a una per arrivare alla chiesa e al cimitero non è ancora pronta, ci sono frazioni dove per raggiungere la parrocchiale bisogna invece percorrere con l’auto otto chilometri, anche se in linea d’aria questa è distante poche centinaia di metri. È lo strano caso di Portiera, frazione di , una sorta di enclave nel Comune di . Così, da sempre, gli abitanti, per raggiungere la parrocchiale e il cimitero, posti a San Pietro d’Orzio, devono percorrere un a piedi per una mezz’ora oppure scendere a Camerata Cornello, arrivare a San Giovanni Bianco capoluogo e risalire a San Pietro d’Orzio, dopo un bel po’ di chilometri.

Il Comune ora dovrebbe realizzare una strada diretta di collegamento tra Portiera e (circa 300 metri) e quindi per la chiesa di San Pietro d’Orzio. I lavori erano stati appaltati a fine 2008 ma non sono mai partiti per le difficoltà economiche del Comune. «L’intervento è finanziato per 200 mila euro dallo Stato – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Oscar Mostachetti – ma circa 60 mila euro deve metterceli il Comune. Non avendo rispettato il patto di stabilità non possiamo fare mutui e quindi occorreva attendere tempi migliori. Quest’anno, però, se la crisi si allenterà, dovremmo riuscire a coprire le spese e a partire coi lavori». «La strada – prosegue il vicesindaco – oltre a consentire un collegamento più diretto tra la frazione e la chiesa parrocchiale, ci permetterà di razionalizzare i costi dei servizi, sia del trasporto scolastico sia della raccolta rifiuti. Una volta arrivati a San Pietro d’Orzio lo scuolabus potrà proseguire per Portiera senza dover tornare indietro. Infine, in caso di chiusura del ponte sul per lavori o altro, la nuova strada consentirà di evitare l’isolamento alla frazione».

L’Eco di