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Soddisfazione degli addetti ai lavori per il test dell’Immacolata. In alcuni impianti raggiunte le tremila presenze giornaliere. L’euforia sarebbe decisamente fuori luogo, ma l’ottimismo ci sta tutto: le valli orobiche e le loro nevi hanno superato il primo test della stagione, registrando una buona affluenza di sciatori e vacanzieri in questi giorni di ponte dell’Immacolata. In Brembana l’afflusso turistico è stato di notevole intensità sia sul fronte dei frequentatori delle piste, sia per quanto riguarda i soggiorni «mordi e fuggi»: un debutto che è considerato dagli di buon auspicio per il proseguimento della stagione.

Ho svolto una rapida indagine in paese – spiega Giovanni Fattori, assessore al Turismo a – e ho notato la riapertura di molte seconde case e la quasi totale occupazione dei parcheggi: si può parlare di folta presenza turistica». Decisamente soddisfatti gli operatori delle stazioni bianche: buone le presenze al di Cusio, alla Torcola Vaga di Piazzatorre, nei comprensori di Valtorta-Piani di Bobbio e di Brembosuperski con Foppolo, Valcarisole di Carona e San Simone di Valleve.

Il maggior numero di presenze è stato registrato nella giornata di domenica, con oltre duemila pass staccati alle due biglietterie di Barzio e Valtorta – ha reso noto la direzione degli impianti di Valtorta-Piani di Bobbio, aperti pressoché al completo, comprese le due piste per lo sci nordico – ma è andata bene anche il giorno di Sant’Ambrogio e ci aspettiamo di nuovo un buon affollamento per l’Immacolata». L’impianto è anche riuscito a presentarsi puntuale al primo appuntamento stagionale, terminando in tempi quasi record la sistemazione delle piste e dell’impianto di produzione , danneggiati dalle piogge dello scorso luglio.

Soddisfazione pure da Brembosuperski. Spiega il presidente Beppe Berera: «Sabato l’afflusso di turisti è stato moderato per buona parte della giornata, per poi intensificarsi in serata; domenica mattina il paese era fortemente animato. Molto buona pure la presenza sulle piste. Non si dispone ancora dei dati definitivi, ma non è azzardato parlare di oltre tremila presenze giornaliere in pista». Da precisare che l’agibilità sciistica è anche qui pressoché completa. Manca infatti all’appello soltanto la pista Camoscio a San Simone, dove si sta lavorando alla realizzazione della seggiovia biposto. Domani arriverà nuovamente l’elicottero per il montaggio sui piloni dei sostegni delle rulliere e della grande ruota alla stazione alta dell’impianto, un passaggio determinante per il completamento della seggiovia, che dovrebbe essere disponibile entro fine anno.

Spostandosi di valle, il successo del weekend festivo è confermato: anche in Valle Seriana e in Valle di Scalve i campeggi e le seconde case hanno fatto registrare una più che soddisfacente affluenza; meno presenze, invece, nelle strutture alberghiere. Tanti i turisti che, oltre a invadere le piste da sci, hanno approfittato delle diverse manifestazioni organizzate dalle associazioni turistiche per dedicarsi a un po’ di shopping e divertimento. Clusone è stata letteralmente invasa da turisti e valligiani in occasione della Notte Bianca e dei mercatini natalizi nella corte di Sant’Anna; folla anche ai tradizionali mercatini di .

Soddisfatti gli operatori turistici delle stazioni invernali scalvine e seriane. Numerosi gli sciatori che hanno affollato le piste di Colere, che rimarranno aperte fino a domenica. Parecchie famigliole hanno poi sciato a Schilpario, dove è stata aperta la pista del Paradiso, nella parte bassa della stazione di Epolo. I fondisti, sempre a Schilpario, hanno affollato la pista degli Abeti, aperta per 7,5 chilometri. «Per quattro giornate – dice il gestore Anselmo Agoni – abbiamo ospitato 92 ragazzi e 20 accompagnatori di Sci club provenienti da tutto l’. La nostra pista ormai resterà aperta ogni giorno». Parecchi gli sciatori lungo i percorsi del Monte Pora, dove sono stati messi in funzione tutti gli impianti, con esclusione di quelli di Colle Vareno. Hanno girato anche gli impianti di Presolana, che però da oggi chiuderanno per riaprire sabato 12.

Molti gli sciatori a Spiazzi di Gromo, dove si è sciato su tutte le piste con esclusione della Orsini, e a Lizzola, dove, per i 50 anni della stazione, ieri lo skipass costava solo 3 euro . Entrambe le località chiuderanno oggi gli impianti, per riaprirli sabato.

Sergio Tiraboschi – Enzo Valenti – L’Eco di Bergamo

LE  IMMAGINI DELLE PISTE DA SCI DI FOPPOLO CARONA IL GIORNO DELL’APERTURA

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