Zogno – Era il primo negozio di panini etnici. L’assessore: puntiamo sui nostri piatti. Vita dura per i kebab a : l’unico «doner kebab» del paese ha infatti abbassato la saracinesca. A cinque mesi dall’apertura (lo scorso aprile), nei pressi della stazione dei pullman, l’attività gestita da una giovane coppia del Marocco ha chiuso i battenti. I sapori «esotici» sembrano non essere graditi al palato dei brembani abituati a e selvaggina.

«È stato il primo caso di un kebab a Zogno – afferma l’assessore al Giampaolo Pesenti – peccato che l’esperienza non sia durata a lungo, segno che sul territorio questi prodotti non sono richiesti. Durante il mandato amministrativo comunque punteremo alla valorizzazione delle nostre tradizioni. La ha un ruolo importante nel nostro bagaglio culturale e vogliamo rilanciarla in collaborazione con i commerciati e l’associazione “Punto amico” che raggruppa alcuni esercenti del paese». A gestirlo c’era una giovane coppia, Ibtissam El Bouhassani (28 anni, originaria del Marocco, in Italia dal 2006) e il marito Abdessalem Elahajouji, 39 anni, anche lui marocchino da 7 anni in Italia. Per Abdessalem, quella di Zogno, non è stata la prima esperienza nel settore della ristorazione, e in particolare dei kebab: ha infatti lavorato per due anni nella capitale della Libia a Tripoli con un’attività analoga.

«Ma là la vita era totalmente differente, e le possibilità di guadagno poche – aveva spiegato durante un’intervista a L’Eco lo scorso luglio –. Così ho deciso di venirmene in Italia: prima sono arrivato da solo, per trovare un posto di lavoro e stabilità economica, poi invece è arrivata anche mia moglie, e ora assieme gestiamo il negozio». L’esperienza del primo kebab a Zogno però non è durata a lungo. Sembra che pochi abbiano deciso di avvicinarsi agli speciali panini imbottiti di carne e verdura che sembrano ormai andare per la maggiore in diverse cittadine e paesi della bergamasca.

Nel giro di pochi giorni il negozio ha cessato l’attività – spiegano dei residenti – una mattina l’insegna è stata tolta e il locale svuotato. Non sappiamo che fine abbiano fatto». Nella cucina i prodotti tipici restano al comando. Un esempio? A di Zogno da venerdì 18 a domenica 20, prende il via una sagra che richiama centinaia di buongustai da tutta la provincia e dal milanese. I protagonisti sono un classico: polenta e formaggio .