Valnegra – L´edificio che a Valnegra ospita municipio, poste e asilo nido LinusValnegra «Sos» fondi per tenere aperto il micronido Linus di Valnegra, l’unico in alta Brembana. Il Comune, gestore del servizio, chiede aiuto agli altri 19 Comuni del comprensorio. Lo ha fatto in una recente riunione in cui sono state illustrate le difficoltà economiche che il servizio dovrà affrontare nei prossimi anni. «Fino allo scorso anno – spiega il sindaco Virna Facheris – avevamo dalla un contributo di 30 mila euro che in parte utilizzava il Comune, in parte andava alla cooperativa “In Cammino” che concretamente si occupa del servizio didattico. Questi fondi saranno probabilmente dimezzati, nell’ambito dei tagli regionali ai Servizi sociali, quindi, per poter continuare nel servizio, dobbiamo chiedere aiuto agli altri Comuni».

Già dal 2007, peraltro, il servizio è gestito grazie a un accordo sottoscritto da Valnegra con i Comuni di , , Olmo al e che contribuiscono alle spese. «Dal 2008 a oggi – continua il sindaco di Valnegra – i bambini del nostro paese che hanno frequentato il nido sono stati solo quattro. Perché il servizio, in realtà, si rivolte a l’alta valle. Per questo ora estendiamo la richiesta di contributo anche agli altri Comuni. E, di fronte alla paventata fusione dei municipi, questa può essere anche l’occasione di dimostrare che, associando i servizi, siamo in grado di fare economia. La nostra proposta iniziale era di contribuire con un euro e mezzo per abitante, ma non è stata accolta. Si è così deciso di proporre ai Comuni di contribuire con 200 euro all’anno se hanno una popolazione inferiore ai 200 abitanti e con 300 euro se superiore. L’eventuale disavanzo di fondi che deriverebbe a bilancio consuntivo sarebbe poi diviso tra i Comuni che, effettivamente, quell’anno avevano bambini frequentanti». «Peraltro, le famiglie i cui Comuni non contribuiranno alla gestione – prosegue il sindaco – se vorranno iscrivere il loro al nido di Valnegra dovranno versare una quota superiore.

Occorre pensare a cosa serve in questo momento al nostro territorio: i servizi agli anziani mi sembrano sufficientemente garantiti. Dobbiamo guardare sempre più alle giovani coppie per evitare che lascino la valle. E il nido, quando entrambi i genitori lavorano, può essere un valido aiuto».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di