Bepi The PrismasUna serata da incorniciare quella di ieri per il gruppo rock-folk “Bepi & The Prismas” a Brembilla. Il cantautore seriano si è infatti esibito dinanzi ad una nutrita folla, giunta ansiosa di sfoderare il proprio accento bergamasco che, a causa di un mondo sempre più linguisticamente omogeneo, è troppo spesso lasciato in un cassetto in attesa del momento più opportuno.

Il risultato è stato una festa generale, con tre o più generazioni che cantavano, ridevano e saltavano, ascoltando le medesime note.

Lo spettacolo di Brembilla è cominciato con alcuni momenti di ilarità, con i quali il Bepi (per l’occasione aiutato da un componente dei Prismas tra-vestito da donna), è solito intrattenere il pubblico che, potendo partecipare attivamente con battute e scherzetti, svolge un ruolo non certo marginale nella buona riuscita dello spettacolo. Dopo aver scaldato l’atmosfera, ecco il ruggito di una chitarra elettrica, l’inequivocabile segnale che il concerto può avere inizio, infatti è un susseguirsi, ma mai troppo incalzante (per lasciare spazio alla battuta) di canzoni e ritornelli, da “Disco Sexy Bar” a “Reginaldo”, da “Coston Beach” a “Bala Val Seriana”, per finire con il “Bepi Jouer” a mezzanotte inoltrata.

Bepi The Prismas

Il concerto, svolto nel piazzale mercato di Brembilla, è stato offerto dall’oratorio di Brembilla, con il patrocinio del comune, in occasione della tradizionale festa di settembre, dove gli amanti della cucina alpina, ma non solo, potranno gustare, fino a Domenica 16, gustose pietanze e ascoltare, in buona compagnia, musiche sempre allegre e piacevoli.

Ivan Forcella