«Siamo pronti alla rivoluzione»: questo il commento espresso prima dell’incontro, svolto ieri nella sede territoriale di Regione, da Pietro , storico sindaco di .

Il suo proposito è condiviso da molti sindaci dei piccoli comuni della , convocati da Giosuè Frosio e Carlo Saffioti, presidenti delle commissioni regionali rispettivamente «Ambiente e Protezione civile» e «Agricoltura». In discussione le novità introdotte dalla normativa che obbliga i piccoli Comuni a nuovi adempimenti in materia di aggregazione e associazione di servizi. «Fino al 17 novembre – spiegano Frosio e Saffioti – può suggerire e apportare modifiche alla normativa per quanto di propria competenza».

Legge e scadenze
La legge148 del settembre scorso prevede che entro metà marzo 2012 i Comuni sotto i mille abitanti, i comuni montani con popolazione tra i mille e i tremila abitanti e quelli di pianura tra i mille e i cinquemila abitanti si accorpino in una Unione di Comuni o in convenzione. A informare i sindaci sulle ultime decisioni assunte in Regione Lombardia Carlo Maccari, assessore alla Semplificazione, che ha spiegato come la Regione, in accordo con l’Anci, sia disposto a prendere posizione contro il governo. Concordi i rappresentanti di Regione nell’evidenziare che l’accorpamento proposto non consentirà alcun risparmio, visto che i piccoli paesi si reggono sul volontariato. In particolare, spiega Maccari, «non si intende buttare la ricca esperienza dell’Unione di comuni e che vedono accorpati già 300 dei 1.546 comuni lombardi su cui la Regione ha investito 50 milioni di euro. Si rivendica la competenza regionale in questo ambito».

I dati e la lista Bettoni
Inoltre il Pirellone intende incontrare i sindaci per raccogliere dati sulle singole realtà: «Perché nulla venga stabilito dall’alto è opportuno formulare proposte prima che ci siano imposizioni dallo Stato. Un’ipotesi è di chiedere un dimensionamento flessibile che preveda deroghe per situazioni particolari, fermo restando che una riorganizzazione è indispensabile».

Intanto, in un comunicato stampa, il gruppo consiliare in Provincia «Lista Bettoni-Unione di Centro» accusa Lega e Pdl di non aver preso una ferma posizione contro la soppressione dei piccoli Comuni. «Con l’adesione del Pdl – si legge – hanno approvato un ordine del giorno in cui si limitano a invitare il presidente Pirovano (che, come parlamentare ha approvato la soppressione dei piccoli Comuni), a chiedere alla Regione l’urgente convocazione della conferenza unificata e l’impegno a preservare l’autonomia dei piccoli comuni». Bocciato, invece, l’ordine del giorno della «Lista Bettoni-Unione di Centro» che esprimeva «nettà contrarietà» alla soppressione dei piccoli Comuni. «Ancora una volta – continua il gruppo – Lega e Pdl confermano che non c’è sensibilità vera per le piccole realtà».

Laura Arnoldi – L’Eco di