Piazzolo – Il progetto di una biblioteca «autogestita » dai lettori, amministratori e cittadini armati di tempera e pennelli per ridipingere insieme (e al risparmio) le strisce dei parcheggi, calendari con le foto del paese realizzati personalmente dalla vulcanica «sindaca». Benvenuti a , alta , 82 anime e due donne al comando: Laura Arizzi, prima cittadina eletta nel 2013, e la vice Ernestina Molinari. La Giunta non c’è, per effetto delle norme taglia-poltrone che hanno investito i Comuni più piccoli, ma «ci teniamo che ci sia comunque condivisione nel gruppo – dice il sindaco –. Per questo, i consiglieri si sono divisi i compiti su alcuni temi, e teniamo regolari riunioni per discutere le scelte». Arizzi e Molinari si sono passate il testimone un anno fa: la seconda era stata per due mandati alla guida del paese.

E in questi ormai undici anni ha visto crescere le difficoltà per gli amministratori: «Le risorse continuano a calare – racconta –. Ci vuole tanta passione per andare avanti, altrimenti non si riesce a fare più nulla ». E qui ci sono buoni esempi di come le difficoltà portino ad aguzzare l’ingegno. «Siamo all’osso, anzi, oltre – ammette il sindaco –. Ma proprio per questo l’idea è di cercare di guardare in positivo, provando ad “arricchire” il paese almeno sul piano sociale e culturale ». Dando pure libero sfogo alla creatività: la prima cittadina lavora nel campo della salute mentale e della disabilità, così per gli addobbi natalizi (che da qualche anno qui si fanno a mano) ha pensato di coinvolgere anche i ragazzi che frequentano la cooperativa. «Abbiamo preparato insieme le decorazioni, poi abbiamo affisso dei volantini dando agli abitanti appuntamento per trovarci tutti insieme, un giorno, ad appenderle per le vie del paese. E qualche volenteroso aiutante è arrivato». Ora lo stesso principio (più che fai-da-te, un collettivo «facciamo da noi») verrà applicato per ridipingere le strisce dei parcheggi.

«Qualcosa del genere lo abbiamo già sperimentato l’estate scorsa: c’erano da sistemare e sigillare i ciottoli della piazza della chiesa, dissestati dal e dal peso dei mezzi – ricorda il sindaco –. Il messo comunale, un consigliere e altri volontari si sono messi a farlo di persona. Quest’anno vorremmo ripetere l’esperienza dipingendo le strisce, ce n’è proprio bisogno». Altra novità in arrivo è la biblioteca: «Probabilmente verrà autogestita – racconta Arizzi –, nel senso che l’utente prenderà il libro, firmando un registro, e lo riconsegnerà al termine della lettura».

Insomma, costo zero e voglia di mettere in moto la partecipazione di tutti. E il meccanismo sembra funzionare: «Da quando è stata data questa notizia, il Comune ha ricevuto in dono alcuni libri da cittadini, biblioteche “amiche” e villeggianti». Poi c’è il capitolo turistica, anche qui il sindaco ci mette del suo: «Abbiamo realizzato, sempre in casa e con il solo costo del materiale, alcune cornici, calendari e segnalibri con le del paese. I titolari del ristorante e del negozio si sono resi disponibili ad aiutarci a distribuirli. Un modo semplice per far conoscere le bellezze di questi luoghi, e rivalutare quello che tutti i giorni è sotto i nostri occhi». La volontà di allargare i confini sul fronte turistico nonmanca («Ci sono moltissime iniziative organizzate nei paesi vicini e non possiamo che imparare a promuoverci a vicenda, per ottenere una maggiore partecipazione »), ma c’è anche la consapevolezza di dover fare un passo alla volta, e dividere bene i compiti: «La vita amministrativa è comunque impegnativa da seguire, le cose da fare sono tante». E un po’ di creatività, è la lezione che viene da quassù, aiuta a tener vivo l’entusiasmo e a non lasciarsi scoraggiare da casse che piangono.

Fausta Morandi – L’Eco di Bergamo