Piazzatorre – Entrerà nel vivo sabato sera il ricordo annuale dei Caduti, dei dispersi e dei reduci della tragica odissea alpina di , avvenuta nel 1943 sul fronte russo. La prima edizione della manifestazione fu celebrata nel 1969 a Mezzoldo. Di quell’evento del secondo conflitto mondiale furono loro malgrado protagonisti anche tanti giovani dell’alta Valle Brembana. Ecco allora la nascita di un evento «scarpone» nel ricordo di quella tragedia. Da alcuni anni la manifestazione, caratterizzata da una gara di sci nordico e dalla celebrazione d’arma a turno in uno dei paesi dell’alta valle, è stata arricchita da un prologo particolarmente sentito. Nella serata del sabato la settimana precedente la manifestazione, viene proposto un incontro del quale sono protagonisti i reduci dal fronte russo, coloro che vissero quell’epopea di sofferenza ed eroismo.

La serata si svolge al teatro comunale di , sede quest’anno della manifestazione. Sul palco a ricordare le tragiche vicissitudini di quegli ormai lontanissimi giorni ci saranno i reduci superstiti, sette «memorie» in tutto: Antonio Calvi e Fortunato Lazzaroni di Averara, Alessandro Milesi e Basilio Gervasoni di Roncobello, Pasquale Paleni di Cusio, Carlo Donati di Olmo al Brembo e Giovanni Migliorini di Carona. Il loro racconto sarà intervallato da canti , pause necessarie per consentire a questi «veci» di riprendere fiato, di riordinare i ricordi, di consultarsi tra loro per meglio focalizzare momenti convissuti, per lanciare moniti di disgusto della guerra e incitamento a opere di pace.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

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