Piazza Brembana – Basta un clic, come si usa dire, e l’ospite del centro sociale Don Palla di può mettersi in contatto audiovisivo coi familiari che stanno a casa. Ma in futuro potrà pure assistere a manifestazioni che si svolgono in uno dei loro paesi di origine. La casa di riposo dell’alta è la prima in Lombardia a dotarsi di tale servizio, costato 25 mila euro, prossimamente attivo anche nella casa anziani di Calcio. «Ma l’uso di questa tecnologia non deve essere una surroga alla normale frequentazione della casa e per i familiari alle necessarie visite ai parenti», ha detto il presidente Piero . «Il familiare – è stato spiegato – chiama il centralino del Don Palla e viene messo in contatto con l’ospite con cui può parlare e vedersi.

È possibile anche trasmettere momenti di animazione che si svolgono in zone non raggiungibili dall’ospite allettato o addirittura dall’esterno cui collegarsi con ponti radio». Il primo test di prova è stato effettuato dall’ottantasettenne Anna di . In giornata è stata inaugurata anche la mostra dei tre fratelli di .

Sergio Tiraboschi – L’Eco di