Torna sabato sera al Casinò municipale di San Pellegrino Terme la tradizionale «Serata di Natale» organizzata dalla «Sedrinese Pesca sportiva». Sarà una grande festa di solidarietà per aiutare le popolazioni del Bangladesh, ma anche un’occasione per ricordare i primi 40 anni di fondazione del sodalizio sedrinese. La festa si aprirà alle 18 con le premiazioni di una trentina fra ragazzi e insegnanti delle scuole elementari di Sedrina che lo scorso anno scolastico hanno partecipato al concorso ecologico indetto dalla società di pesca sportiva sedrinese.

Nel corso della serata verrà infatti presentata e distribuita la pubblicazione che raccoglie i temi svolti dagli alunni di quinta elementare, che grazie a una stretta collaborazione tra l’istituto scolastico e l’associazione di pesca, hanno potuto visitare il polo Bas di Bergamo, la sorgente Nossana e l’incubatoio di Ponte Nossa, partecipando anche a una giornata ecologica di pulizia delle sponde del torrente Brembilla, a una giornata di pesca alla trota nel laghetto artificiale sempre di Brembilla e a un incontro in classe con i responsabili del servizio di Polizia provinciale. Tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso verranno premiati con un attestato di benemerenza in occasione della «Serata di Natale», mentre gli autori dei cinque migliori temi riceveranno anche una medaglia d’oro.

Prima dell’inizio della serata, alle 19, nella hall del Casinò, padre Luciano Locatelli celebrerà una Messa in ricordo di soci e amici defunti. Nel corso della festa, il presidente della «Sedrinese Pesca sportiva» Pietro Alborghetti premierà con i «Premi cortesia» due persone che si sono interessate all’associazione, a cui verranno consegnate pergamene e medaglie d’oro, e presenterà un libro che raccoglie i 40 anni di storia del sodalizio, fondato nel 1968 per volontà di un gruppo di amici.

Il ricavato della serata servirà per portare aiuti concreti alle popolazioni del Bangladesh colpite dalle recenti alluvioni, attraverso i coniugi Gisella Aschedamini e Vittorio Pellegrini, che da anni sostengono la missione di padre Ezio Mascheretti, nel Sud del Bengala.

L’Eco di Bergamo