Per sabato tutti aperti gli impianti delle Orobie
_Sport invernali e Stazioni Ski Articolo letto da 345 Utenti - Pubblicato il 10 Gennaio 2008
L’abbondante nevicata dei giorni scorsi ha consentito l’apertura di quasi tutte le piste da sci nelle valli orobiche. Valle Brembana - Il colpo di coda, peraltro assolutamente imprevisto dai meteorologi, di sabato notte, con una bella precipitazione nevosa è stato determinante ai fini della «normalizzazione» della sciabilità del comprensorio brembano. Tutte le piste sono ormai ben innevate e la stagione è perciò regolarmente partita. Sono una trentina i centimetri di neve sulla Pista Nebel del Colle di Zambla di Oltre il Colle nel cui demanio sciabile entra pure il tracciato di discesa della Conca dell’Alben che sarà attivata nel fine settimana. Si va dai 50 ai 70 centimetri sulle piste di Brembosuperski: sono agibili tutte le piste del comprensorio, con Valcarisole di Carona, Foppolo e San Simone di Valleve dove è stata attivata la seggiovia triposto del Siltri.
Apre pure Torcola Vaga di Piazzatorre , con il campo scuola del Piazzo, le Piste Gremelli e la Pista del Bosco, dove l’innevamento è compreso tra i 40 del Piazzo e i 60 di Torcola Vaga. Infine Valtorta-Piani di Bobbio : è apertura generale su ambedue i versanti orografici della stazione, e da una settimana è attiva la nuova seggiovia quadriposto che si inaugura sabato. Lo spessore del manto nevoso sulle piste varia dai 50 centimetri dei Piani di Ceresola di Valtorta ai 70 di media ai Piani di Bobbio. Sci nordico: sono 50 i centimetri sulla pista Ceresola e 70 su pista Rododendri di Valtorta-Piani di Bobbio ; una cinquantina su Pista Monte Avaro di Cusio ; una ventina sulla pista del Centro sportivo comunale di Roncobello . È agibile tutto il Centro del fondo della Conca dell’Alben di Valserina con tracciati per un totale di 13 chilometri. Infine è possibile far fondo sulle piste del Convento di Foppolo e del Lago d’Arale di San Simone di Valleve.
Valle Seriana e Valle di Scalve Girano al completo gli impianti di risalita di Lizzola , con un manto nevoso sulle piste che va dai 30 centimetri a 1.250 metri, ai 60 ai 1.500 metri della stazione intermedia, fino al metro a quota 2.000, al rifugio Mirtillo. A Spiazzi di Gromo tutti aperti i tracciati, con esclusione delle piste Orsini e Testa: si scia su un manto nevoso compreso tra i 50 e i 60 centimetri. Monte Pora ha messo in funzione tutti gli impianti, con esclusione di quello del Vareno, che comunque aprirà sabato. Qui lo strato della neve è compreso tra i 50 e i 60 centimetri. In Presolana , con esclusione della pista dello Scanapà , per ora chiusa, si scia ovunque, con neve alta 30-40 centimetri.
Al di là del Giogo della Presolana, a Colere, in Valle di Scalve, si continua a sciare su tutte le piste con un manto nevoso alto 70 centimetri alla Carbonera, 130 al Polzone e due metri ai 2.250 metri del Ferrantino. Qui, martedì 15, le donne scieranno gratis e potranno poi farlo, fino al 15 aprile, il primo e terzo martedì di ogni mese. Fermi fino a domani gli impianti della conca di Epolo, a Schilpario : sabato la stazione aprirà totalmente. Verranno fatti girare sia l’impianto della pista Paradiso che la seggiovia quadriposto con sganciamento automatico che porta alla conca di Epolo. Sia sulla pista Paradiso che su quella che scende da Epolo, denominata Aigue frede, il manto nevoso è compreso tra i 25 e i 60 centimetri.
Anche le piste di fondo hanno aperto agli appassionati: a Bondione sulla pista di Casa Corti, lunga tre chilometri, la neve è alta 40-50 centimetri; a Spiazzi di Gromo l’anello di fondo è sciabile per 4 chilometri con neve alta 50 centimetri; a Schilpario la pista Agli abeti è sciabile per 10 chilometri con neve alta 50 centimetri e alla Montagnina di Gandino si scia su un anello di 10 chilometri, su manto nevoso alto 40-50 centimetri.
Enzo Valenti - Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo
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