Valle – Probabilmente la qualità o lo stile offerto non è quello che ci si aspetta. O più semplicemente, quel tipo di negozio, in valle non c’è. Sta di fatto che oltre l’80% dei giovani intervistati, tra i 15 e i 35 anni, sostiene che, quando si tratta di pantaloni o scarpe, di elettronica e telefonia, per gli acquisti si rivolge a punti vendita lontano dai paesi in cui vive. L’indagine è stata condotta dal Distretto del commercio «Fontium e », che comprende le attività nei comuni di , Serina, , , e San , a maggio di quest’anno. Dopo l’elaborazione ora sono stati resi noti i risultati. L’indagine su 641 giovani La ricerca ha interessato 641 giovani, di cui 143 residenti nel distretto e 498 nel resto della Valle Brembana (per le interviste ci si è appoggiati soprattutto agli istituti scolastici superiori di e San Pellegrino).

Il dato che emerge con particolare evidenza, per quanto riguarda l’acquisto di abbigliamento, elettronica e telefonini, è la «fuga» dei ragazzi dalla valle verso i grandi centri commerciali, innanzitutto Curno (per l’elettronica) e poi Oriocenter (per vestiti e calzature). «Nel distretto i negozi di abbigliamento non mancano – dice l’assessore alla Cultura di San Pellegrino e presidente del distretto Michele Pesenti – ma probabilmente non per un target così giovanile. Che, così, guarda soprattutto a hinterland e città. Per l’elettronica, invece, la scelta è quasi obbligata. Nel distretto non ci sono grossi rivenditori, in valle c’è n’è uno solo a Zogno».

La percentuale di chi fa acquisti (qui probabilmente con la famiglia) nel distretto sale con i seppure resti alta l’evasione, soprattutto verso Curno, meno a Orio, Zogno e . Per bar e locali di divertimento oltre la metà degli intervistati esce dal distretto ma in questo caso la meta è soprattutto Zogno (41%), seguita da (23%), quindi Curno e Orio. E le famiglie dei ragazzi restano poi in valle (60%) quando si tratta di ristoranti. Ai ragazzi si è chiesto anche se e quale strumento informatico possiede: il 95% il pc a casa, il 75,8% uno smartphone e il 32,5% un tablet. E per l’80,9% di loro il web (seguito da Facebook con il 64,6%)resta il principale modo per informarsi sugli eventi o le attività che ci sono in valle.

Da gennaio la «Carta giovani»
«L’indagine è servita proprio per capire gli orientamenti dei consumi, quindi, per esempio come si debba migliorare l’offerta di certi settori – prosegue Pesenti – e quanto il distretto sia in grado di attirare gli acquisti». E per calibrare anche la futura «Carta giovani» (16-35 anni di età) per gli acquisti scontati che sarà distribuita entro fine anno e valida per tutto il 2014. «Un’iniziativa del genere ci fu in Brembana, a San Giovanni Bianco, San Pellegrino e Zogno, già cinque-sei anni fa – prosegue l’assessore –. Ora la riproponiamo nel distretto, con un centinaio di attività commerciali, dove i ragazzi potranno trovare gli sconti, esibendo la tessera personale». Tessera che sarà distribuita dai Comuni del distretto entro fine anno. «Naturalmente l’obiettivo resta quello di tenere gli acquisti da noi – dice Pesenti – come già successo per la tessera-sconto per famiglie distribuita da maggio a giugno. L’iniziativa è andata benissimo e la riproporremo la prossima primavera».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo