Passo San Marco raduno Alpino
Mezzoldo Articolo letto da 332 Utenti - Pubblicato il 17 Luglio 2007
Vent’anni fa gli alpini tra i primi soccorritori: sempre pronti ieri e oggi
PASSO SAN MARCO - Vent’anni fa, di questi giorni, l’alluvione sconvolse la Valtellina e la Valle Brembana provocando morti e gravissimi danni al territorio. Fu un momento di dolore e smarrimento, ma le popolazioni delle due vallate furono presto pronte a rimboccarsi le maniche pensando al futuro. Rapidamente arrivarono anche i soccorsi e tra i soccorritori della prima ora ecco le penne nere, quelle in congedo e quelle in armi. Â
Averara e Albaredo coordinati dai capigruppo Bruno Paternoster e Aldo Del Nero, e poi dei forestali, dei carabinieri della stazione di Piazza Brembana e dei carabinieri in congedo della Protezione civile dell’Arma, sezione di Valle Brembana, per mantenere la transitabilità del Passo. Alle 10 si è snodato il corteo proveniente dai due versanti della montagna, cui ha fatto seguito l’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli eseguito dalla banda di Santa Brigida e cantato dagli alpini: il possente coro è rimbalzato di vetta in vetta fino alle lontane Alpi di confine. Quindi l’ufficialità , i discorsi: una formalità sbrigata rapidamente perché gli oratori hanno badato alla sostanza anziché alle parole retoriche, con interventi, oltre a quelli già citati, di Patrizio del Nero e Aldo Del Nero rispettivamente sindaco e capogruppo di Albaredo, del prefetto di Sondrio Chiara Marolla, di Raimondo Balicco presidente dell’assemblea della Comunità montana di Valle Brembana, di Marco Egman vicesindaco di Mezzoldo, di Luigi Bernardo consigliere nazionale Ana. La Messa è stata celebrata da don Sergio Carrara. La manifestazione si è conclusa con il tradizionale rancio preparato dagli alpini.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo - 17/07/2007
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