A giudicare dal numero di persone che hanno partecipato all’incontro di presentazione e dalla loro attenzione, pare che il progetto del parcheggio multipiano da costruire sotto il parco giochi della scuola materna di abbia un futuro. L’operazione immobiliare proposta dal consiglio di amministrazione della Fondazione Francesco Cavagnis interessa lo spazio antistante l’edificio che ospita la scuola paritaria per l’infanzia e la scuola materna statale, per un totale di 120 bambini. La serata – alla presenza del sindaco Giuliano Ghisalberti, di alcuni assessori ed operatori edili e di numerosi cittadini – è stata introdotta dal presidente della Fondazione Alberto .

Occorre far cassa
«La costruzione dell’edificio in stile che ospita la scuola, nella quale sono state educate numerosissime generazioni di zognesi – ha affermato Gherardi – risale ai primi anni del secolo scorso e fu possibile grazie a un generoso lascito di Francesco Cavagnis. Nei decenni è stata curata la manutenzione, per cui l’edificio è sempre stato accogliente e funzionale, però gli anni e l’uso cominciano a farsi sentire e soprattutto occorre provvedere alla messa a norma tecnologica e all’abbattimento delle barriere architettoniche. In altre parole – ha continuato Gherardi – servono soldi. Intendiamo reperirli con questa operazione».

Via le barriere architettoniche
Il progetto, già approvato dall’amministrazione comunale, è stato illustrato dall’architetto Romano Ruggeri che lo ha redatto. Dopo aver sbancato lo spazio ora adibito a parco giochi e verde antistante la scuola, sarà realizzato un parking su due livelli per un totale di 62 box serviti da accessi pedonali oltre che carrali. «Completata la costruzione del parking saranno ripristinati sia lo spazio gioco, migliorato grazie all’eliminazione delle esistenti barriere architettoniche, sia lo spazio verde – ha spiegato Ruggeri –. Ipotizziamo di chiudere i lavori nell’arco di un anno».

Stop al traffico in centro
Il presidente Gherardi ha voluto sottolineare che «il progetto consentirà di togliere auto da un centro sempre più trafficato, soddisfacendo così la richiesta dei cittadini che devono lasciare l’auto in strada. Può pure rappresentare una forma di investimento». A tal proposito è stato precisato che il prezzo base di un box sarà di 30.000 euro. Quanto ai tempi, «la Fondazione lascia un mese di riflessione, poi chi è interessato ai box dovrà riconsegnare compilato il modulo che è stato messo a disposizione. A quel punto si deciderà se partire o meno con l’operazione».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Alberghi, pizzerie, ristoranti, appartamenti a ZognoFotografie immagini di ZognoEscursioni sui sentieri di ZognoManifestazioni a Zogno in media Valle Brembana