Parco Regionale delle Orobie, lotta al bostrico
-La Valle Brembana Articolo letto da 1.183 utenti - Pubblicato il 12 ottobre 2007Comunità montane Valle Brembana, Seriana, Scalve. Previsti anche interventi di recupero dei numerosi sentieri. Il “Killer” degli abeti nel mirino la Regione stanzia 1,4 milioni di euro. Da alcuni anni le zone boschive dei Parchi regionali delle Orobie bergamasche e delle Orobie valtellinesi vengono colpite dagli attacchi di alcuni parassiti, in particolare il bostrico dell’abete rosso (“Ips typographus”), un piccolo coleottero particolarmente dannoso, in grado di compromettere gravemente il patrimonio forestale.
Per combattere le infestazioni di questo parassita, realizzare interventi fitosanitari e di bonifica, oltre che opere di ricostruzione e riqualificazione ambientale, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Marco Pagnoncelli, ha approvato un Progetto integrato che prevede un primo stanziamento di 1.400.000 euro cui si affianca un contributo di 360.000 euro del Parco delle Orobie bergamasche. Le aree interessate dagli interventi sono localizzate nelle province di Bergamo e Sondrio, coinvolgono sei Comunità montane (Valle Seriana Superiore, Valle di Scalve, Valle Brembana, Valtellina di Morbegno, di Sondrio, di Tirano) e 69 Comuni.
«Con la realizzazione di questo primo pacchetto di opere – spiega l’assessore Pagnoncelli – abbiamo la possibilità non solo di preservare un patrimonio forestale e naturalistico di grande valore, ma anche di contribuire alla fruizione di queste zone, con interventi di sistemazione e messa in sicurezza dei sentieri. Un altro aspetto importante riguarda l’utilizzo della legna derivata dall’esbosco e del materiale di risulta che verranno impiegati per alimentare alcune caldaie o venduti alle segherie ricavando risorse per mettere in atto gli interventi».
Gli Iinterventi previsti dal Progetto integrato sono sei: i primi due coinvolgono l’area della Comunità montana Valle Seriana e in particolare il Comune di Ardesio con vari interventi di bonifica fitosanitaria e ricostruzione boschiva. Con il materiale ricavato dall’esbosco sarà alimentata la caldaia di un edificio pubblico dello stesso Comune di Ardesio.
Altri due progetti riguardano la zona della Comunità montana Valle di Scalve e in particolare il Comune di Azzone. Con il primo intervento verrà recuperata un’area boscata di 100 ettari, colpita da una tromba d’aria nel 2003. Con il secondo saranno avviati lavori di pulizia e sgombero, oltre che di sistemazione della rete dei sentieri e di rivitalizzazione della filiera bosco-legno.
Gli ultimi due progetti saranno realizzati nel territorio della Comunità montana Valle Brembana. Il primo avvierà una filiera bosco-legno-energia con l’utilizzo di una certa quantità di legname per alimentare la caldaia a servizio del plesso scolastico di Valnegra. Il secondo, nell’Aarea della Valle di Pegherolo e di Piazzatorre, prevede il rinnovamento del patrimonio boschivo e di valorizzazione naturalistica e fruitiva.
Il Bergamo
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