Parco a Camorone dedicato agli alpini
Brembilla Articolo letto da 226 Utenti - Pubblicato il 14 Settembre 2007Inaugurato a Camorone il nuovo spazio giochi. Un parco giochi per ricordare la solidarietà degli alpini durante l’alluvione 2002. A Camorone, la frazione di Brembilla travolta dalla frana di cinque anni fa, la rinascita passa anche attraverso il giardino realizzato dalle penne nere e a loro intitolato. L’inaugurazione del parco, posto a lato del campo sportivo, è avvenuta sabato scorso, alla vigilia dell’adunata sezionale degli alpini.
La cerimonia di inaugurazione è iniziata con la sfilata della Fanfara di Rogno e con l’omaggio floreale al monumento ai Caduti sul sagrato della chiesa, presenti, tra gli altri, gli amministratori di Brembilla, il parroco don Angelo Domenghini, il presidente della sezione alpini di Bergamo Antonio Sarti e, in rappresentanza della Provincia, l’assessore all’Agricoltura Luigi Pisoni. Quindi l’inaugurazione del giardino con i giochi per i bambini. «Il parco è dedicato a voi alpini – ha detto il capogruppo di Brembilla Mario Zanardi – per l’amore e la discrezione con cui, durante l’alluvione del 2002, avete aiutato Camorone».
«Questa è una giornata carica di simboli – ha aggiunto il sindaco Giovanni Salvi –. Il parco sta a indicare la solidarietà degli alpini per la loro terra ma anche la voglia di rinascita di Camorone». Il presidente della sezione alpini di Bergamo Sarti, invece, ha ricordato come «Camorone sia diventata simbolo del desiderio di andare avanti, di unità , collaborazione, grinta e forza che da sempre caratterizzano la gente bergamasca».
Dopo il taglio del nastro da parte del sindaco e del presidente Sarti una bambina di Camorone ha recitato una poesia dedicata agli alpini «nostri eroi». Quindi è stata scoperta una targa, posta a lato del parco, con cui la comunità di Camorone ringrazia gli alpini per l’aiuto durante l’alluvione. A conclusione, Franco Carminati, in rappresentanza della comunità di Camorone e il più giovane alpino della frazione, Roberto Carminati, hanno consegnato una targa al capogruppo degli alpini di Brembilla Zanardi. Infine, alla casa degli alpini di Brembilla, è seguita l’inaugurazione della sede della Protezione civile.
L’Eco di Bergamo
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