Parcheggio franato, sponda sistemata a tempo record
Zogno Articolo letto da 90 Utenti - Pubblicato il 13 Febbraio 2008
Zogno - Si è lavorato a pieno ritmo e ormai è vicina la conclusione dell’intervento per la sistemazione della frana che nella prima mattina di martedì 5 febbraio ha trascinato nel torrente Ambria una vasta porzione di un parcheggio della frazione omonima. L’aministrazione comunale, la Provincia e lo Ster (ex Genio civile) si sono subito mobilitati: avevano immediatamente effettuato dei sopralluoghi dalle cui risultanze era emersa la necessità di un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza della zona. «Non si può perdere tempo, bisogna intervenire immediatamente – aveva affermato il sindaco Angelo Capelli – perché potrebbero arrivare piogge abbondanti con conseguenti piene del torrente e ci potrebbero essere problemi anche per la provinciale di Valle Serina che corre a margine della scarpata che è franata nell’alveo del torrente».
«La situazione è delicata e si deve agire subito, aveva a sua volta osservato l’assessore ai Lavori pubblici Lino Gherardi, daremo subito il via ai lavori». E infatti non si è perso tempo, perché già nel primo pomeriggio del crollo era entrata in attività l’impresa L’Orobica di Zogno, incaricata della rimozione dall’alveo del materiale di frana che vi si era depositato. Nel contempo, si sono pure definite in tempi rapidi le modalità di esecuzione dell’intervento di recupero, sollecitato vivamente dall’amministrazione comunale: si erano infatti espressi con preoccupazione il sindaco Angelo Capelli e l’assessore ai Lavori pubblici Lino Gherardi, viste la criticità e la delicatezza della zona.
Va precisato, infatti, che il cedimento aveva portato allo scoperto nel fronte superiore una trentina di metri del muro di sostegno del tratto iniziale della strada provinciale 27 di Valle Serina (con carreggiata di circa 6 metri sulla quale si affacciano alcune abitazioni) nel cui corpo sono interrati alcuni sottoservizi tecnici (come acquedotto e metanodotto). Da qui l’urgenza della messa in sicurezza che è stata ormai conclusa. Le modalità dell’intervento sono dettagliate da Carlo Cappello dirigente dell’Uffico tecnico del Comune di Zogno.
«L’intervento è frutto di una sinergia tra il Comune e lo Ster. Tale ente si è assunto l’onere della rimozione del materiale finito in alveo e quindi della fornitura di massi ciclopici per la costruzione di una massicciata di contenimento della scarpata. Il Comune di Zogno ha provveduto a costruire tale massicciata con fondazioni e massi legati con calcestruzzo per un’altezza variante tra i sei e i quattro metri, cosicché si potrà riavere il parcheggio previo riempimento dello spazio prima occupato dal materiale franato». L’evento ha dato il via a uno studio di sistemazione viabilistica piuttosto delicata della zona attraversata dalla strada provinciale 27 di Valle Serina, sulla quale confluiscono alcune vie della frazione. Una di queste sarà , nel prossimo futuro, tratto iniziale della costruenda strada per il polo scolastico superiore di Camanghè.
L’Eco di Bergamo
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