Piazza Brembana – Uniti, concordi e compatti. Parole che si ripetono nell’assemblea della Valle . Sembra essere l’unica linea possibile per affrontare i temi più forti. All’ordine del giorno l’articolo 16 del decreto sull’unione dei Comuni. La valle ora vuole dire ancora una volta alla Regione che «quella normativa, nelle zone montane, non è oggettivamente attuabile». Il presidente Alberto Mazzoleni legge il testo del documento che i sindaci sottoscriveranno il primo marzo.

Seconda questione la mozione presentata dall’assessore ai Servizi sociali Ezio Remuzzi per la richiesta di miglioramento dei servizi erogati dall’Azienda ospedaliera di a . «La determinazione che dobbiamo avere – ha detto Remuzzi dopo la lettura della mozione – è più importante di qualsiasi posizione politica. C’è la necessità di essere compatti». Nella mozione si chiede a Treviglio di migliorare il Pronto soccorso, i trasferimenti per esami specialistici e per degenze, i servizi ambulatoriali, si sollecita l’attivazione della terapia sub-intensiva e si evidenzia la necessità di risolvere i problemi legati alle lunghe liste d’attesa per la neuropsichiatria infantile. Messa in sospeso per il momento la questione dell’afferimento di a , l’attenzione degli amministratori si concentra ora sui servizi offerti nel presidio vallare. La lettura della mozione avvia subito qualche intervento, qualche critica sulla forma, sull’incisività, sulla mancanza di specifiche di tempistica, sul metodo. Ma la conclusione è una. Remuzzi ritira la mozione e si passa, entro la fine di marzo, alla stesura di un testo, che nascerà dall’incontro dei capigruppo, per giungere a un documento condiviso.

A margine dell’assemblea Remuzzi ha poi commentato: «Di fronte a chi (, ndr), in assemblea ha dichiarato che l’ospedale di San Giovanni Bianco “funziona bene” e necessita solo di migliorare in alcune funzioni, non ho potuto che esternare con forza, preoccupazioni rispetto a talune situazioni». Una sola voce la Comunità montana l’ha alzata, infine, anche sulla richiesta di miglioramento della riorganizzazione del servizio 118, con approvazione unanime della mozione di Vittorio di San Pellegrino.

Monica – L’Eco di Bergamo