logo aslIl Comitato per l’ospedale chiede sostegno all’Asl
SAN GIOVANNI BIANCO - Il comitato «Diamo un futuro all’ospedale di San Giovanni Bianco» chiede un incontro con Silvio Rocchi, direttore generale dell’Asl, e con Mirio Bocchi, presidente del consiglio di rappresentanza dei sindaci, per metterli al corrente delle iniziative popolari che il comitato stesso ha avviato a proposito dell’ospedale. In particolare, è stata promossa una raccolta di firme già presentate alla Regione per chiedere «la revisione dell’assetto territoriale dell’Azienda ospedaliera di Treviglio e l’afferimento del presidio ospedialiero di San Giovanni Bianco all’azienda ospedaliera di Bergamo».

Il comitato ricorda che la raccolta di firme si era chiusa con la sottoscrizione di 8.807 cittadini, e che lo scorso giugno i loro rappresentanti avevano incontrato l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani, spiegando le motivazioni dell’iniziativa e procedendo al deposito ufficiale presso l’assessorato delle firme, nonché delle deliberazioni di sette Consigli comunali della Valle Brembana che hanno approvato un ordine del giorno del medesimo contenuto. I componenti del comitato hanno in particolare manifestato forti preoccupazioni a proposito dell’ospedale, soprattutto riguardo ad alcuni aspetti.

Il primo è «la consistente contrazione del numero dei ricoveri al presidio di San Giovanni Bianco, che in due anni sono complessivamente diminuiti dell’11,6%, passando dai 6.404 del 2004 ai 5.660 del 2006». Inoltre, il comitato denuncia «la scarsa fiducia che i cittadini della Valle Brembana ripongono nel presidio. I dati relativi ai ricoveri del 2005 indicano che dei complessivi 9.491 cittadini della Valle Brembana ricoverati nell’anno in strutture ospedaliere, soltanto 4.503 (47,4%) hanno scelto l’ospedale di San Giovanni. I dati relativi all’anno 2006 indicano un trend ulteriormente negativo con un numero di ricoveri dei cittadini residenti in Valle Brembana che scende a quota 4.260». Infine, «la fiducia che al contrario riscuotono gli Ospedali Riuniti. Nel 2005, il 21% (pari a 1.997 ricoveri) dei cittadini della Valle Brembana ricoverati nelle strutture ospedaliere hanno scelto gli Ospedali Riuniti di Bergamo».

L’Eco di Bergamo - 20-08-2007