Ospedale San Giovanni BiancoSan Giovanni Bianco «L’ospedale di San Giovanni Bianco è e rimane un importante presidio sanitario di carattere territoriale». Con queste parole e dati alla mano, dopo le dimissioni date con un mese d’anticipo sulla scadenza naturale del mandato, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Treviglio e Caravaggio Andrea Mentasti ha salutato ieri tutti i primari dell’ospedale di valle Brembana. Lo stesso Mentasti, però, si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: «Negli ultimi mesi, anche su invito della Comunità montana della Valle Brembana, sono state raccolte firme contro l’appartenenza di questo ospedale all’Azienda di Treviglio e soprattutto è stato commissionato uno studio all’Università di Brescia, da parte della stessa Comunità montana, in merito ai dati dei ricoveri. Sottolineo che si tratta di dati che la stessa Azienda ospedaliera avrebbe potuto elaborare nel giro di cinque minuti.

Ma probabilmente si voleva dimostrare che a San Giovanni Bianco non si stava facendo un buon lavoro. In realtà i dati parlano chiaro: su 9.318 ricoveri di residenti in Valle Brembana che sono stati registrati nel 2006, ben 4.255 sono avvenuti a San Giovanni Bianco, pari al 45,7 % del totale. Per un ospedale che funziona da presidio territoriale è un dato eccellente».
Nel 2003 la percentuale di ricoveri a San Giovanni Bianco era al 50,2%, leggermente superiore, ma già i dati del 2007 parlano di un incremento che potrebbe riportare al livello di tre anni fa.

Ed è un trend che si evidenzia ancora meglio disaggregando i dati per reparti e considerando anche i ricoveri in reparti non presenti a San Giovanni Bianco. Nel 2006 i ricoveri di cittadini residenti in Valle Brembana nei reparti di Chirurgia, Medicina, Ortopedia, Ostetricia, Pediatria e Nido sono stati 5.991, 4.161 a San Giovanni Bianco, ovvero il 69,5%. Nel 2003 lo stesso dato era al 71,8%, ma già quest’anno la sola Chirurgia è in rialzo di 4 punti percentuali. Quel che pesa, e sembra fare la differenza col passato, è l’incremento di ricoveri in reparti non presenti a San Giovanni Bianco, passati dai 2.501 del 2003 ai 2.796 del 2006.

«I numeri sono positivi – ha concluso Mentasti –. Per questo trovo assurda l’assoluta mancanza di dialogo da parte della Comunità montana. Basti pensare che dopo la frana dietro la struttura ospedaliera, che ci aveva costretto a chiudere due reparti, la Comunità montana non aveva nemmeno preso contatti con l’Azienda ospedaliera, mantenendo un inspiegabile silenzio».
Andrea Mentasti ha quindi visitato con il sindaco Oscar Mostachetti il nuovo parcheggio di 70 posti auto realizzato dal Comune su aree di proprietà ospedaliera, in parte a disposizione del personale e in parte aperto al pubblico. Un’opera da 700 mila euro finanziata al 100% con contributi statali.

Armando Di Landro - L’Eco di Bergamo