Orridi di Bracca
Bracca Articolo letto da 318 Utenti - Pubblicato il 20 Luglio 2007
Nell’Orrido di Bracca arrivano i paramassi
Si posano i pali metallici di sostegno. I lavori riprenderanno a settembre
Gli Orridi di Bracca, il celeberrimo e fotografato canyon posto all’inizio della Valle Serina, nel quale corre la strada provinciale protetta dalla Madonnina degli Strecc, sta cambiando radicalmente aspetto. La galleria artificiale paramassi - progettata per tutelare la strada e gli automobilisti da possibili cadute di massi dalle pareti a strapiombo nel torrente - inizia a concretizzarsi. Il cambio di fisionomia in atto è già parecchio evidente e può dare una prima idea di come saranno gli Strecc in futuro. Il sito ha ormai assunto un aspetto che nulla ha più a vedere con quello orrido e affascinante di un tempo; sono stati posati, infatti, i pilastri - o plinti che dir si voglia - in metallo che dovranno sostenere l’impalcato. Impalcatura che, a sua volta, dovrà riparare la strada e i veicoli sottostanti, da eventuali cadute di pietre dall’alto, particolarmente probabili nei mesi del disgelo invernale. Â
Finora il problema si risolveva rapidamente con operazioni di disgaggio (ovvero la rimozione del materiale pericolante) dalle pareti del canyon.
I lavori per la realizzazione del paramassi, eseguiti dalla Provincia, sono in corso ormai da oltre due mesi con la chiusura totale della strada (si è quindi tornati a utilizzare la via alternativa offerta dalla strada intercomunale Spino al Brembo di Zogno-Bracca) o con passaggio a senso unico alternato. Dapprima sono state bonificate le pareti dal materiale in procinto di franare a valle, sulle quali sono state tese reti metalliche per trattenere eventuali distacchi, poi si è passati alla fase di costruzione del muro di valle. Ora si stanno sistemando i pali (ne sono previsti 35), a sezione rettangolare e forati, ricurvi nella sezione terminale in alto. Tale lavoro è ormai a buon punto e dovrebbe arrivare a conclusione entro la prossima settimana. Giusto in tempo per riaprire la strada provinciale in ambedue i sensi di marcia onde evitare disagi al traffico turistico. Si riprenderà poi a lavorare nel mese di settembre, a stagione estiva conclusa, e la galleria artificiale dovrebbe essere finita entro ottobre.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo - 20/07/2007
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