Smi Wrap Il convegno - Legambiente presenta Ecolabel per gli operatori locali. Ancora polemiche sul comprensorio sciistico. Ripensare il turismo sulle Orobie, sganciandolo dalla stagione sciistica. Questo il messaggio uscito dal convegno sullo sviluppo turistico delle montagne bergamasche, organizzato ieri da Legambiente Bergamo. Tutti gli studi confermano che sulle Alpi la neve sarà sempre di meno, tanto che molte località sciistiche della Svizzera stanno già cominciando a riconvertire le loro attività spiega Roberto Zoboli, docente di Economia ambientale alla Cattolica. Da qui la necessità di scegliere altre vie, non certo quella di un mega sistema di impianti di risalita, come quello previsto per collegare Alta Valseriana e Val di Scalve, attacca Giorgio Comi, di Wwf Bergamo.

I modelli di sviluppo alternativi per la montagna bergamasca devono essere sostenibili, sul piano ambientale. Per questo Legambiente Ecolabel ha organizzato un corso per operatori turistici locali. Una decina i partecipanti, obiettivo gestire le strutture e il rapporto con i turisti secondo logiche di sostenibilità ambientale. Quindi raccolta differenziata dei rifiuti, risparmio idrico ed energetico, alimenti provenienti dal mercato locale e di alta qualità. Perché la qualità ambientale - spiega Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo - è un fattore decisivo per essere competitivi sul mercato turistico del futuro.

Simone Bianco - DNEWS