Prima decade primaverile, molto “movimentata” per le . La corrente a getto, dopo qualche giorno di pausa, ha ripreso ad inviarci fronti astlantici, a più riprese, e purtroppo durante lo scorso fine settimana. Il primo fronte altantico, lascerà le , nella giornata di Lunedì, a seguire non si riprestineranno condizioni / anticicloniche, poichè un altro fronte atlantico, nella giornata di Martedì sarà già sui nostri cieli. La fase perturbata si “spingerà” fino alla giornata di Giovedì 17, Festività del 150° dell’unità d’Italia, mettendo a rischio le prime gite primaverili. L’area depressionaria, tenderà ad allontanarsi dalle Orobie, solo dal tardo pomeriggio, rovinandoci ormai tutta la Festività.

LUNEDI’ 14 Marzo
Ritroveremo ancora condizioni meteo marcatamente instabili, le piogge le ritroveremo fino al tardo pomeriggio, poi l’allontanamento del vortice depressionario verso ovest, favorirà delle schiarite, ma la tendenza è ad un nuovo peggioramento serale. Le precipitazioni nevose, le ritroveremo a quote tra 1500/1600 metri, le temperature resteranno stazionarie, massime attorno a 13°C, minime tra 9/10°C. I venti soffieranno inizialmente da nord/est, per poi ruotare a est.

MARTEDi’ 15 Marzo
Avremo condizioni meteo perturbate per l’intera giornata, quota in rialzo verso 1600 metri. Temperature stazionarie, massime intorno a 13°C, minime verso 10°C. Venti proverranno dai quadranti orientali.

MERCOLEDi’ 16 Marzo
Non cambiano le condizioni meteo, sempre piogge. Temperature in calo, massime comprese tra 10/11°C, minime verso 9°C.

GIOVEDI’ 17 Marzo
Festività del 150° dell’Unità d’Italia. Purtroppo non avremo nessun cambiamento positivo, almeno fino al tardo pomeriggio. Ritroveremo ancora piogge da deboli a moderate. Le temperature non subiranno nessuna variazione, rispetto al giorno precedente. I venti soffieranno dapprima da est /sud /est, per poi orovenire da ovest.

La “Primavera” rimane sempre una stagione “ponte”, tra Inverno e Estate, non aspettiamoci lunghe fasi anticicloniche. Le figure bariche, siano basse o alte pressioni, hanno bisogno anche loro di un tempo fisiologico per trovare una “sistemazione” stagionale. Ci aspettano fasi perturbate, clima mite, e ancora qualche “incursione” fredda. Per ora l’anticiclone oceanico rimarrà il grande escluso.

Porro Fabio, collaboratore Orobie Meteo